Manager Apple in Cina trattano per il lancio di iPhone

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Secondo alcuni siti cinesi in questi giorni i manager di Apple sono nel paese asiatico per definire gli ultimi dettagli per il lancio del telefono di Cupertino nell’offerta di China Unicom. Gli enti che regolano il mercatod ella telefonia locale avrebbero già  a disposizione una versione di iPhone senza Wifi, come prevede la legge cinese.

I media americani fremono in attesa di vedere iPhone sbarcare in Cina e ogni settimana non manca una indiscrezione che annuncia un imminente debutto del telefono di Apple nel più popoloso paese al mondo. La presente settimana non fa eccezione con una voce che rimbalza da Sina.com, uno dei più popolari (se non il più popolare) sito di informazione cinese, secondo il quale in Cina sarebbe attesa in queste ore una delegazione di manager Apple, pronti a discutere i dettagli finali per il lancio di iPhone.

Il gruppo di dirigenti della Mela sarebbe guidato da Greg Joswiak, a capo del marketing di iPhone. I primi appuntamenti sarebbero con China Unicom, candidato unico per la partnership con Apple, poi sarebbero previsti incontri anche con le autorità  governative che regolano il mercato telefonico in Cina e che, per la particolarità  del sistema amministrativo cinese, sono decisive nel processo di approvazione di iPhone. Ricordiamo che, ad esempio, in Cina non è consentito un dispositivo con connessione Wifi e per questo la versione di iPhone per il mercato locale dovrà  essere priva di rete wireless.

Il processo di approvazione per il mercato cinese sarebbe a buon punto. Il sito della commissione che regola lo spettro radio presenta già  come approvato un dispositivo cellulare con Bluetooth e tecnlogia WDCMA (il 3G di iPhone) a marchio Apple e i laboratori cinesi per le telecomunicazioni che fanno capo all’€™accademia per le ricerche di tecnologie hanno confermato che iPhone sta per entrare nella fase iniziale di test.

Ma se la fase tecnica sarebbe a buon punto, tanto che alcuni modelli di iPhone sono da tempo nelle mani dei tecnici cinesi (e uno di questi è persino apparso sullo stesso sito di Sina.com) le trattative con China Unicom non sarebbero affatto concluse. La società  di telecomunicazioni cinesi starebbe ancora cercando il migliore assetto economico per rendere appetibile un dispositivo che è molto costoso per le tasche del cinese medio anche se tra la grande quantità  di abitanti ne esiste probabilmente un numero significativo in grado di acquistare iPhone e rendere comunque interessante dal punto di vista economico lo sbarco i Cina.

Che poi queste persone con buona capacità  di spesa decidano di acquistare iPhone è tutto da vedere; in Russia, ad esempio, dove esiste una situazione socio-economico abbastanza simile a quella cinese, iPhone non è stato affatto un successo e al momento la maggior preoccupazione degli operatori mobili è quella di capire come svincolarsi dal contratto con Apple che li obbliga all’acquisto di grandi quantità  di cellulari, senza pagare salatissime penali. Non è quindi detto che l’attesa esasperata ed esasperante con cui i media e gli analisti americani guardano alla Cina, considerato una sorta di mercato capace di magie per le sorti di iPhone, non finisca delusa e che iPhone si riveli anche in Cina un flop.

Per completezza di informazione e per un quadro completo sulla vicenda è bene anche precisare che i manager della Mela sono sicuramente apparsi meno frenetici e ossessionati di quanto non lo siano i media americani sullo sbarco in Cina, forse consci che quel mercato è sì importante, ma che i miracoli attesi da qualcuno non ci saranno e che quindi non vale la pena di svenarsi (economicamente e tecnologicamente) per entrarci. Apple, in ogni caso, non ha mai negato di voler provare l’ingresso in Cina fissando però, ufficialmente e in più occasioni, come data possibile il prossimo anno, questo nonostante alcuni analisti annuncino da mesi come “imminente” il lancio di iPhone nel paese asiatico.