Memorie non volatili da Samsung entro il 2006?

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Samsung annuncia di avere superare un importante traguardo nel campo delle memorie RAM non volatili. Grazie a materiali usati anche nel campo dei CD e dei DVD entro il 2006 computer che si accenderanno e spegneranno con la stessa velocità  di una lampadina?

Sarà  Samsung la prima società  al mondo a immettere sul mercato memorie per computer non volatili? La società  coreana, nota per essere il principale protagonista nel campo dei chip per RAM, ha annunciato ieri di essere vicina alla produzione di componenti da 64 MB di capienza basati su una tecnologia denominata PRAM (phase changing RAM), la cui caratteristica è quella di essere in grado di mantenere le informazioni iscritte anche senza che sia presente l’€™alimentazione elettrica.

Questo tipo di memorie, che hanno le stesse capacità  delle tradizionali memorie flash ma che per la loro velocità  d’€™accesso possono essere impiegate anche come sostituiti delle RAM, sono uno dei traguardi più ambiti nel mondo dell’€™IT. Grazie ad esse un computer, ad esempio, potrebbe ad esempio essere acceso istantaneamente, come accade con una lampadina alzando un interruttore, questo perché le informazioni caricate in RAM (ad esempio il sistema operativo) non verrebbero cancellate allo spegnimento della macchina.

Secondo quanto si è appreso ieri Samsung avrebbe compiuto un consistente passo avanti in questo ambito studiando grazie alla tecnologia ‘€œovonica’€ che si fonda su un materiale (il Chalcogenide) impiegato nei CD-RW e nei DVD capace di passare in due differenti stati a seconda della conduttività  elettrica. Le memorie ovoniche, attualmente le più promettenti nell’€™ambito delle RAM non volatili, sono oggetto di studio anche di ST Microelectronics e di Intel. IBM e Infineon stanno invece lavorando a memorie non volatili di tipo magnetico.

Nei suoi laboratori Samsung sarebbe riuscita ad incrementare la velocità  di scrittura e d’€™accesso e ad aggirare le difficoltà  poste dalla resistenza alle alte temperature. Samsung pensa che le sue memorie ovoniche possano operare correttamente fino ad 85 gradi centigradi e garantire la preservazione dei dati per almeno due anni senza alcuna alimentazione elettrica. In aggiunta a ciò la loro durata a fronte di cicli di utilizzo sarebbe superiore a quella delle memorie flash e il costo più basso delle tradizionali RAM.

Se gli esperimenti che si stanno conducendo avranno buon esito Samsung potrebbe immettere sul mercato questo tipo di memorie entro il 2006.

Ricordiamo che le memorie ovoniche hanno un ‘€œconcorrente’€ nelle memorie magnetiche. Questo tipo di tecnologia, che ha lo stesso scopo di quella impiegata da Samsung, cioè creare RAM con memoria permanente, è studiato con intensità  da Infineon e da IBM.