Microsoft affila le armi di Xbox

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Continua l’offensiva dell’azienda di Redmond nel lucroso settore dei videogiochi. Nonostante il mercato sia lievemente in flessione, la lotta tra Microsoft, Nintendo e Sony procede a tutto campo. Bill Gates questa volta ha comprato una software house storica…

Il mercato dei videogiochi è uno dei più ricchi. Due volte quello del cinema, praticamente impermeabile alle crisi economiche mondiali, da solo può fare le fortune di un’azienda. Microsoft è scesa in campo determinata a trasformarlo in una delle province dell’impero, e per fare questo ha stanziato, un anno fa, mezzo miliardo di dollari solo per il marketing della sua console, l’Xbox.

Ma la strategia di Bill Gates non si basa solo sul marketing e un hardware definito “incredibilmente superiore a quello della concorrenza” dalle brochure dell’azienda. C’è stata (ed è tuttora in corso) anche la guerra dei prezzi delle console con Nintendo, arrivata con il suo Game Cube insieme a Microsoft a contendere spazio a Playstation 2 di Sony, vera regina d’oggi dell’intrattenimento videoludico.

Infine, la campagna acquisti, per conquistare le migliori software house indipendenti e accaparrarsi i migliori titoli. Infatti, il portafoglio di Microsoft fino a questo momento non è certo uno dei più ricchi, nonostante l’acquisto di una software house legata anche al mondo Apple, Bungie Software, autrice di titoli come Marathon, Myth e Oni. Poi, l’accordo con Sega, rovinosamente espulsa dal mercato delle console e costretta al ruolo di software house per l’hardware altrui (oltre ad essere, tuttavia, il principale produttore di videogiochi da bar). Il secondo capitolo della saga di Shenmue (e il terzo, finora inedito) saranno infatti un’esclusiva per Xbox.

Ma l’ultimo colpo gobbo, dopo poche settimane dall’uscita del nuovo titolo Nintendo dedicato a Super Mario (il miglior franchising della casa nipponica), è veramente duro per i manager giapponesi. Pochi giorni fa, infatti, Microsoft ha acquistato per 375 milioni di dollari in contanti Rare Software, la storica software house inglese divenuta negli anni partner alla pari di Nintendo (unica azienda europea a raggiungere questo tipo di accordo con una società  giapponese). Suoi i migliori giochi per Nintendo 64 al di là  di quelli della stessa Nintendo: 007Goldeneye, Donkey Kong 64, Banjo & Kazooie, Conker’s Bad Fur Day, e altrettanti storici giochi per Game Boy e Super Nintendo.

Adesso, anche la magia creativa di Rareware (www.rareware.com) è stata imbrigliata nel libro paga di Microsoft, e gli appassionati dei titoli realizzati da questa innovativa e creativa software house dovranno comprarsi un’Xbox se vorranno seguire le avventure dei loro personaggi preferiti. O, almeno, così sperano i manager di Redmond…