Microsoft avvia il licensing del filesystem exFAT

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Il formato exFat, successore di FAT32 nella famiglia di file system FAT, sarà concesso in licenza a produttori di fotocamere, videocamere, dispositivi digitali in genere. Una tassa una tantum per i prodotti “semplici”, royalty per ogni prodotto venduto per i dispositivi più complessi. Microsoft spera che diventerà il filesystem standard su tutti i supporti di memorizzazione.

Microsoft ha annunciato l’intenzione di fornire in licenza il filesystem exFAT, un formato che può essere usato nei computer e in memorie per dispositivi portatili. La tecnologia è già  stata adottata dai produttori delle memory card SDXC, formato che rende possibile la realizzazione di schede di memorie con capacità  teorica fino a 2 Terabyte (2000 Gb). Interessante il fatto che non esistono brevetti specifici per questo filesystem: il suo status legale è però “fumoso” essendo in gran parte costruito sulle basi del già  esistente sistema FAT del mondo DOS/Windows.

I produttori di dispositivi “semplici” quali fotocamere e cornici digitali dovranno pagare alla casa di Redmond una tassa una tantum di 300.000$, per i dispositivi più complessi quali computer e smartphone i produttori dovranno pagare royalty non specificate (al momento in cui scriviamo non conosciamo i dettagli) per ciascun’unità  venduta.

Il filesystem è riconosciuto di serie da Windows 7 (per i precedenti sistemi è necessario scaricare alcuni driver o Service pack), è ottimizzato per l’uso con le memorie flash e per flussi audio/video. Rispetto al vecchio filesystem FAT, può supportare dispositivi di storage con capacità  di archiviazione fino a 256TB e la presenza di un numero elevatissimo di file in unica cartella. Grazie a questo formato le memorie SDXC possono raggiungere velocità  teoriche di picco (transfer/rate) di 300MB al secondo.

Non tutti i dispositivi di memorizzazione supportano questo file system (es. le CompactFlash) mentre i produttori di altri dispositivi, pur se potenzialmente in grado di supportarlo (es. l’iPod) non hanno al momento interesse nel supportare questo formato.

Tecnicamente il filesystem exFAT incorpora strutture avanzate per la scalabilità  e utilizza 64 bit per descrivere la dimensione del file. Tra le funzionalità  più interessanti: il supporto per volumi superiori ai 32 GB (la dimensione del volume massimo teorico è di 64 ZB), il supporto per file fino a 64ZB, un sistema di clustering per l’allocazione veloce, il supporto per date e ora UTC (Coordinated Universal Time): il fuso orario di riferimento da cui sono calcolati tutti gli altri fusi orari del mondo, con il quale è possibile eseguire sincronizzazioni tra time zones differenti.
[A cura di Mauro Notarianni]