Microsoft: brava Apple

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Un applauso ad Apple per il ritmo d’adozione che sta tenendo Mac OS X. Il riconoscimento a sorpresa arriva da Microsoft, ovvero da coloro che recentemente hanno criticato proprio la scarsa percentuale di vendite del nuovo sistema operativo.

Mac OS X tappa importante e significativa dello sviluppo del nuovo sistema operativo; i numeri che descrivono un grande progresso nell’adozione del nuovo OS meritano un nota di merito.

Non ci si tratterebbe di affermazioni da segnalare e, probabilmente, la loro comparsa in un comunicato stampa di Apple non meriterebbero una notizia se questo quasi entusiastico tributo al nuovo sistema operativo non venisse da Microsoft e per la precisione da Kevin Browne, a capo del settore Mac del colosso di Redmond.

Chi ha buona memoria ricorderà , infatti, che proprio da Browne giunsero in tempi non remoti accenti critici e commenti al veleno sul ritmo di adozione di Mac OS X da parte della base di utenti di Apple.

Secondo il responsabile della divisione che si occupa dello sviluppo di Office il numero di utenti che usavano il nuovo OS era tanto basso da avere ridotto ad appena 300.000 le copie di Office vendute. Una situazione che non poteva essere tollerata da Microsoft che si impegnava formalmente unicamente al rilascio di una successiva versione di Office, legando ad un reale progresso dell’adozione di Os X ulteriori upgrade.

Accuse a cui Apple rispose in maniera secca, ribaltando le accuse su Microsoft, colpevole di avere rilasciato un programma troppo costoso. “Nessun sistema operativo – disse allora Schiller – ha avuto il ritmo di adozione di Mac OS X”

Si era allora alla vigilia del Macworld Expo di New York e l’opinione di Browne, riportata dal Wall Street Journal, suonò ai più come la formale ratifica della fine dell’intesa cordiale tra Apple e Microsoft e come l’inizio di una nuova era, più travagliata e tumultuosa, nei rapporti tra i due maggiori produttori di sistemi operativi per computer al mondo.

Ora, a sorpresa, compare invece, come accennato, nel comunicato stampa una dichiarazione distensiva di Browne proprio sul ritmo di adozione di Mac OS X. Allegata anche una frase che pare superare le polemiche e legare Office e Mac OS X in un abbraccio destinato a durare.

Quanto ci sia di marketing (reciproco) e quanto di reale e sincera volontà  di superare le reciproche divergenze resta tutto da vedere. E’, in ogni caso, significativo dell’importanza che Apple attribuisce alla parnership con Microsoft il ruolo di testimonial che viene affidato alla società  di Redmond.