Microsoft, contro l’iPod un “super-iPod”

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Microsoft continua a lavorare sul concorrente di iPod. Nel mirino un prodotto che non sarà  soo in grado di suonare musica e mostrare video ma anche di giocare. La scelta giusta?

Nuove voci sull’iPod di Microsoft. A rilanciare l’ipotesi di un player con il marchio delle finestre è questa volta Businessweek .

Secondo quanto riferisce la testata finanziaria al momento Redmond sarebbe solo alla fase preliminare, quella di studio sulla fattibilità  di un dispositivo che possa concorrere con quello di Apple. In corso di discussione anche il target di mercato e le caratteristiche del dispositivo che potrebbe non essere un semplice lettore di file audio e video, ma anche far girare giochi trasformando il sistema in un concorrente oltre che dell’iPod, anche della PSP.

L’idea di creare un “iPod” che possa trasformarsi in una console da tasca deriverebbe sia dal fatto che il team reclutato da Microsoft è in buona parte lo stesso che ha creato la Xbox, sia dalla volontà  di sfruttare il marchio e l’esposizione avuta grazie alla console. In aggiunta a ciò ci sarebbe la volontà  di differenziare il prodotto rispetto alla concorrenza e ai propri partner.

Microsoft però, secondo BusinessWeek, creando un dispositivo con queste caratteristiche corre qualche rischio. Il principale è quello di non rappresentare un vero pericolo per l’iPod, ma di collocarsi in una differente fascia di prodotti, quella occupata dalla PSP. Un altro problema è quello di alienarsi il supporto delle società  che hanno acquistato i diritti d’utilizzo dei DRM di Windows Media Audio.

Per capire che cosa Microsoft deciderà  si dovrà  attendere anche se secondo diversi osservatori il momento in cui sul mercato arriverà  l’iPod di Redmond non dovrebbe essere lontano. Steve Jobs, uno dei sostenitori della tesi secondo cui il player marchiato con le Finestre ci sarà  certamente, preconizza un tempo non più lungo di 12 mesi, come dire che l’iPod dovrà  fronteggiare un nuovo concorrente entro la fine del 2006. Se sarà  un concorrente temibile o no, lo dirà  solo il mercato.