Microsoft: “mediazione anche in Europa”

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Microsoft cercherebbe la mediazione anche in Europa. Lo sostiene uno dei responsabili del vecchio Continente. “Vorremmo una soluzione amichevole alla controversia”. Cancellata l’audizione del 20 dicembre.

Microsoft sarebbe orientata a cercare un accordo extragiudiziale anche con la Commissione Europea evitando lo scontro frontale e le conseguenti imposizioni da parte della EU. Lo ha affermato nel corso della giornata di ieri il consigliere generale di Microsoft per gli affari nel vecchio continente John Frank nel corso di una intervista telefonica con C/Net
Secondo Frank “Microsoft accoglierebbe favorevolmente l’opportunità  di incontrarsi con la commissione per discutere se sia possibile risolvere la controversia in via amichevole”.
Se Microsoft dovesse raggiungere un accordo mediato anche con la UE si tratterebbe del terzo episodio in cui, di fatto, Redmond ammette la propria colpevolezza e preferisce trovare un accordo extragiudiziale.
Microsoft in Europa è sotto inchiesta per le modalità  con cui i suoi client funzionano in abbinamento ai server e per come Windows Media Player viene integrato nel client.
Microsoft, intanto, ha chiesto ed ottenuto di cancellare la richiesta di un udienza che si sarebbe tenuta il 20 e il 21 dicembre di fronte alla Commissione nel corso della quale Redmond si sarebbe dovuta difendere dalle accuse inoltrate dalla commissione. Questo però non significa che i colloqui per la mediazione inizieranno subito e che il caso non va avanti. Al contrario la portavoce della commissione Amelia Torres ha affermato che “le indagini continuano. L’udienza avrebbe offerto a Microsoft l’opportunità  di esporre la sua versione e a terze parti di ascoltarla. Ora tocca alla Commissione decidere come si andrà  avanti”. Anche se Microsoft ha, infatti, declinato la possibilità  di esporre la sua versione dei fatti questo non significa che i suoi oppositori non possano richiedere una audizione. Ma questo non potrà  accadere che il prossimo anno mentre Microsoft cercherà  di trovare una mediazione.