Microsoft, nuovi guai in Europa

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Nuovi guai nel vecchio continente per Microsoft. La società  di Redmond accusata di concorrenza sleale da un consorzio di aziende che include Kodak, Oracle, Nokia. “Windows XP distorce il mercato e impedisce la concorrenza”

Altri guai in arrivo in Europa per Microsoft.

E’ di oggi, infatti, la notizia che la CCIA, al Computer and Communications Industry Association, un potente ed influente gruppo di società  dell’hi-tech di cui fanno parte realtà  come AOL, Kodak, Nokia, Oracle, Yahoo, Fujitsu, Intuit Sun, ha presentato un ricorso alla commissione europea per denunciare la violazione da parte di Redmond delle normative che regolano la libera concorrenza e l’esercizio del monopolio nei paesi della UE.

Secondo la CCIA Microsoft, in particolare, starebbe intenzionalmente utilizzato il rilascio di Windows XP per consolidare la sua posizione monopolistica distorcendo il mercato.

Il documento di 260 pagine presentato a Mario Monti illustra in maniera sistematica le metodologie utilizzate da Microsoft per il mantenimento del suo dominio “che raggiunge ogni angolo d’Europa e danneggia ogni business e ogni consumatore che utilizzano un computer”

La CCIA indica, in particolare, il perseverare della pratice dell’inclusione di applicazioni nel sistema operativo, un sistema che schiaccia la concorrenza. Per questo l’associazione chiede la separazione delle applicazioni dall’OS, una richiesta già  avanzata anche nel corso del processo che si è svolto negli USA.

Nell’elencare i danni prodotti da questa strategia la CCIA cita esplictamente Apple come unico concorrente consumer di Microsoft ma la cui penetrazione sul mercato è in costante discesa e ora al di sotto del 5% a livello mondiale.

“Microsoft – dice ancora l’associazione – esporta questo modello in un crescente numero di mercati, danneggiando i consumatori, alzando i prezzi e diminuendo scelta ed innovazione”

Come rimedio la CCIA chiede la pubblicizzazione dei termini di concessione in licenza dei suoi prodotti agli OEM, la proibizione di integrare applicazioni a livello di sistema operativo, l’inclusione della macchina Java e l’utilizzo di un sistema standard per la sicronizzazione di client e server.

Ricordiamo che UE sta già  esaminando altri due esposti contro Microsoft. Uno riguarda proprio l’utilizzo di sistemi monopolistici per favorire i propri server nella connessione ai client Microsoft, la second il bundle di Windows Media Player nel sistema operativo