Microsoft, obbligatorio registrare Windows

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Entro poche settimane tutti gli utenti di Windows che vogliono scaricare un aggiornamento saranno obbligati a registrare la loro copia e a permettere a Redmond di verificarne l’€™autenticità . Nuovo passo contro la pirateria informatica.

Entro l’€™anno tutti gli utenti Windows che vorranno scaricare aggiornamenti dovranno registrare e valicare la loro copia presso Microsoft. La svolta è stata annunciata ieri dalla società  di Redmond che pare così, dunque, decisa a trasformare il programma denominato ‘€œWindows Genuine Advantage’€ da volontario in obbligatorio.

L’€™iniziativa, lanciata alcuni mesi fa, prevede al momento che chi lo desidera all’€™atto del download di aggiornamenti del sistema operativo o dal Windows Download Center che distribuisce update alle componenti del sistema, debba registrare la copia dell’€™OS e farne verificare la legittimità . Questo schema che mira a combattere la pirateria informatica viene promosso da Microsoft con sconti e iniziative promozionali e garantito come assolutamente rispettoso della privacy.

La base volontaria del progetto di lotta alla contraffazione però, a partire dalla primavera si trasformerà  in obbligatorio e chiunque desidererà  avere update direttamente da Microsoft dovrà  fornire il ‘€œnumero di targa’€ del proprio sistema operativo. Alcuni stati come Cina, Norvegia e Cecoslovacchia faranno da apripista; qui il controllo obbligatorio partirà  già  dal 7 febbraio. Chi, ad una verifica, verrà  trovato in possesso di una copia non regolare di Windows avrà  la possibilità  di sostituirla con una legittima ottenendo uno sconto che avrà  un valore in dollari americani tra i 10 e i 150$. Chi non desidererà  acquistare una copia di Windows regolare potrà  comunque continuare a scaricare aggiornamenti alla sicurezza mediante il sistema di update interno di Windows, anche se questa ‘€œlibertà ‘€ non è detto, precisa Redmond, che continuerà  per sempre.

Microsoft per ora non sembra essere ancora intenzionata ad estendere il sistema di validazione obbligatorio ad altri suoi prodotti, ma alcuni osservatori non escludono (anzi ritengono molto probabile) che esso venga esteso ad Office. Microsoft pensa anche di concedere in licenza il sistema ad alcuni partner che ne faranno richiesta.