Microsoft, primo calo di fatturato in 23 anni

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La crisi del mercato dell’IT si manifesta con forza dai numeri del bilancio di Microsoft. Il primo produttore al mondo di software per la prima volta in 23 anni denuncia un calo di fatturato rispetto all’anno precedente. Lo spostamento del mercato verso i netbook uno dei fattori decisivi nel record negativo.

Se c’€™era bisogno di una prova che anche il mondo della tecnologia sta sentendo molto forte la morsa della crisi questa è arrivata con la presentazione dei risultati fiscali di Microsoft. Per la prima volta in 23 anni la società  di Redmond ha infatti registrato un calo di fatturato anno su anno.

L’€™evento, mai accaduto prima da quando Microsoft è presente in borsa, è segnato da un -6% nelle vendite (da 14,5 a 13,7 miliardi di dollari). Ma ancora peggio è andata con i profitti calati di ben il 32% da 4,4 a 3 miliardi di dollari. Complessivamente la società  di Ballmer ha realizzato profitti per 33 centesimi per azione, meno di quanto previsto dagli analisti che stimavano profitti per 36 centesimi di dollaro ad azione.

Tra gli aspetti da segnalare c’€™è il calo del fatturato prodotto da Windows (-16%). Anche in questo caso si tratta di un unicum o quasi: solo una volta prima di oggi era stato registrata una riduzione delle vendite del prodotto leader di Microsoft. Meno accentuata la riduzione del fatturato prodotto da Office (-5%).

Microsoft, denunciando il contesto economico come la causa primaria del non entusiasmante trimestre, sottolinea come si sia di fronte ad un’€™inusuale calo sia nel settore consumer che nel settore business. La riduzione delle vendite di PC tradizionali si somma ad un aumento del peso dei netbook, un settore nel quale, vista la solida presenza di Linux, non solo Redmond non è così forte come nei laptop e nei desktop, ma dal quale giungono meno profitti. Gli ultraportatili utilizzano infatti il vecchio Xp che viene venduto a prezzi più bassi di Windows Vista.

Da notare il pesante bilancio dei servizi Internet. In questo ambito vengono consumate importanti risorse: Microsoft fattura 721 milioni di dollari e ne perde 575.

L’€™orizzonte futuro continua a restare poco chiaro. Per questo i vertici dell’€™azienda, come già  accaduto alla dichiarazione dei risultati fiscali del trimestre di dicembre, non hanno fornito alcuna indicazione sulle previsioni per i 90 giorni che si concluderanno a fine giugno.

La presentazione del bilancio trimestrale Microsoft, nonostante le notizie non siano buone, sembra essere stata accolta con sollievo dagli investitori che, evidentemente, temevano dati ben più negativi. Le azioni MSFT sono in forte aumento nell’€™after hour dove, al momento in cui scriviamo, guadagnano quasi il 5%.