Microsoft: sempre più supporto a FireWire

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L’annuale 1394 Developers’Conference si conclude con una promessa da parte di Microsoft…

L’annuale 1394 developer’s Conference conclusasi ieri, è terminata con un’entusiastica dichiarazione di Carl Stork, General Manager della divisione strategie hardware e sviluppo Business di Microsoft, che ha sostanzialmente affermato che “d’ora in poi Microsoft offrirà  un supporto sempre più forte al nuovo e crescente standard multimediale”.Stork è stato l’oratore finale a parlare durante il keynote del terzo e ultimo giorno della conferenza al Fairmont Hotel di San Jose.Il manager Microsoft ha occupato gran parte dello spazio a disposizione per parlare di argomenti quali plug-and-play universale, networking via TCP/IP su FireWire, memorizzazione e altri argomenti.”Lo standard IEE1394/FireWire sarà  pervasivo e standard in molti dispositivi che saranno presenti in tutte le case”, ha detto Stork nel corso del keynote. “La strategia di Microsoft consiste nel realizzare tutto il software necessario affinché ciò sia fattibile. E’ molto ampia la nostra visione di tutto ciò che è possibile realizzare con FireWire”.Stork ha fatto notare ancora di come Windows 2000 supporti in modo nativo gli standard IEEE 1394, 1394-95, 1394a, l’Open Host Controller Interface (OHCI) 1.0, videocamere digitali e altri dispositivi, il TCP/IP su IEEE1394 e l’integrazione con ICS e i protocolli per bus seriali compatibili con stampanti, scanner e vari dispositivi di memorizzazione SBP2.”Con ogni versione dei nuovi prodotti Microsoft”, prosegue ancora Stork, “stiamo sempre più aggiungendo un supporto migliore allo standard 1394 (si è accennato brevemente anche a “Windows Whistler” che dovrebbe essere pronto per la fine dell’anno). “L’obiettivo di Microsoft”, ha concluso Stork, “è quello di investigare tutte le possibilità  offerte dal 1394 e diventare membro guida del consiglio che guida lo standard” (un gruppo di ben 170 membri, compresi alcune tra le più grandi industrie del mondo, con membri del calibro di Apple, Texas Instruments, Sony, ecc.).
[A cura di Mauro Notarianni]