Mondo Linux: rallenta Red Hat, accelera Gentoo

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Cosa succede nel mondo delle distribuzioni Linux? Per adesso rimane sempre popolare quella statunitense di Red Hat, ma altre stanno accelerando per scalzarne la prima posizione. In particolare, si fa vedere Gentoo, una tra le più veloci disponibili

Se verifichiamo il numero di siti che vengono ospitati su macchine basate su Linux, come fa Netcraft, possiamo avere un primo indicatore della diffusione lato server del sistema operativo Open Source. In particolare, possiamo vedere dopo ogni rilevazione quali sono le tendenze all’interno del settore che sta facendo così tanta paura a Microsoft.

In testa, con quasi un milione e mezzo di siti attivi, pari al 49,8% del mercato, si colloca Red Hat. L’azienda statunitense, considerata non a torto la prima distribuzione al mondo, sta rallentando il suo tasso di crescita, che nei sei mesi tra gennaio e giugno ha cambiato di segno passando da un precedente 50,8%

Rallenta sensibilmente anche Cobalt (di Sun e divenuta completamente Open Source molto recentemente, fatto questo che ne ha rallentato il declino di quote commerciali), con il 20,3 del mercato rispetto al precedente 20,8 e Debian, invece cresce di poco, passando dal 15,5 al 15,9% del mercato. Cresce anche la tedesca SuSE, acquisita da circa un anno dalla statunitense Novell, passando dal 10,9 all’11,8, mentre la francese Mandrake segna sostanzialmente un momento di stabilità  con una crescita piatta, 1,3% del mercato. Chi cresce, anche se relativamente poco, è comunque una matricola del mercato, Gentoo, attualmente passata dallo 0,7 all’1%.

Quest’ultima distribuzione, creata da una fondazione nel Nuovo Messico, è una tra le più interessanti attualmente in circolazione e deve i suoi successi per un terzo circa a due provider europei: il danese Fornskningsnetten e il tedesco Dotcom-server, che poggiano su questo sistema operativo i server su cui vengono ospitate le home page e i servizi degli utenti.

Secondo i rilevamenti di Netcraft, inoltre, Gentoo rappresenta anche una delle distribuzioni di Linux più adottate dai provider quando decidono di sostituirne una precedente. Da sottolineare che la presenza di Gentoo nel settore server è una novità  abbastanza recente, dal momento che l’obiettivo originario del gruppo di lavoro era di realizzare una distribuzione per il mercato desktop.

La validità  del modello di analisi di Netcraft, basato su sistemi di monitoraggio automatico che interrogano il web server Apache per ottenere il tipo di distribuzione impiegata, in realtà  sta perdendo rapidamente di credibilità . L’aumento di problemi di sicurezza induce oramai un numero sempre maggiore di responsabili IT a disabilitare la funzione di Apache per rendere “anonima” la loro presenza in Internet, rendendo a sua volta più difficile il lavoro per l’eventuale attaccante che non può più basarsi su una semplice interrogazione (per vedere la distribuzione) e un controllo (per trovare le debolezze pubblicamente segnalate) per espletare i suoi attacchi.