Monitor 15 LCD, pochi guadagni

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Chi produce monitor LCD ora vende quasi a ricarico zero. Colpa dell’aumento dei costi dei TFT, non pareggiato in percentuale dalla crescita dei costi dei prodotti finiti. In vista una svolta radicale verso i 17′?

I prezzi degli schermi LCD aumentano, ma i profitti dei produttori di monitor si riducono. Lo sostiene DigiTimes, il giornale tecnologico on line di Taiwan che cita fonti della Cina Nazionalista secondo le quali, soprattutto sui display da 15′, i produttori vedrebbero il loro ricarico ridotto all’osso.
Secondo DigiTimes la produzione e la vendita dei monitor LCD è aumentata moltissimo nel corso degli ultimi mesi; conseguentemente gli impianti che assemblano i display hanno accresciuto la potenzialità  di output. In questo contesto le società  che si occupano di questo segmento si sarebbero attese una crescita considerevole dei profitti che però non c’è stata.
Alla radice del fenomeno l’aumento dei costi delle componenti, in particolare proprio il TFT, il “tubo” degli schermi a cristalli liquidi. Un TFT da 15 pollici nel corso degli ultimi 12 mesi è aumentato fino al 37% mentre i prezzi dei monitor finiti non sono saliti di oltre il 10%. Di conseguenza i margini di profitto, che lo scorso anno erano intorno al 9% sono scesi fino al 6%. Sottraendo un 4% di spese operative si comprende come di fatto in questo momento chi produce monitor da 15 pollici stia quasi lavorando gratuitamente.
Di qui la decisione di spingere la produzione di display di dimensioni maggiori, come i 17 ei 19 pollici, che, come abbiamo detto nei giorni scorsi, hanno un ricarico maggiore e consentono ancora buoni profitti.
Una scelta che però in breve potrebbe in un tempo fare scendere ancora di più i prezzi sul mercato dei 15′ e aumentare la produzione di display più grandi, anche in questo caso determinando una maggiore competitività  e quindi un nuovo ribasso dei prezzi.
Ricordiamo che la maggior parte degli osservatori indica nei mesi di luglio e agosto quelli che potrebbero segnare un punto di svolta nei prezzi dei monitor LCD, soprattutto per l’entrata in funzione di nuovi impianti per la produzione di TFT.