Motorola, al via la produzione del G5?

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Secondo alcune indiscrezioni Motorola avrebbe completato e messo in produzione il G5. Il lancio alla prossima conferenza dei microprocessori del 15 ottobre?

Motorola avrebbe completato lo sviluppo del PowerPc 8500.
Lo sostiene il solitamente ben informato (in fatto di industria dei semiconduttori) The Register secondo cui la società  di Schaumburg avrebbe addirittura già  avviato la produzione in serie.
L’€™MPC 8500, conosciuto anche come G5, avrebbe una velocità  massima di 1.6 GHz ma sarebbe rilasciato anche in versioni da 800, 1 GHz, 1.2 e 1.4 GHz. La sua velocità  massima di target sarebbe 2 GHz che raggiungerà  solo tra qualche tempo.
Se la notizia fosse fondata Apple potrebbe essere in grado di rilasciare forse già  al prossimo MacWorld Expo di San Francisco, processori che se non colmeranno il gap nominale nei confronti dei processori Intel, certo ci andranno molto vicini.
E’€™ da notare che la tecnologia utilizzata da Motorola per incrementare la velocità  massima nominale del processore è simile a quella impiegata da Intel per lanciare i suoi Pentium 4. Schaumburg ha incrementato le pipeline di assemblaggio dei dati da sette a dieci, il che prevedibilmente diminuirà  l’€™efficienza, a parità  di velocità  di clock, rispetto ai G4 con il risultato che un G5 da 800 MHz non sarà  più veloce di un G4 con la stessa frequenza. Ovviamente questo dato diventa insignificante se si considera che il G4 non dovrebbe essere in grado di superare il GHz nè tantomeno di arrivare a 1.6 GHz.
In secondo luogo è molto probabile che il G5 abbia una efficienza in termini di consumo e di dissipazione di calore migliore di quella del G4. Motorola aveva infatti annunciato l’€™uso nei G5 della tecnologia SOI, Silicon on Insulator. Il consumo della versione a 1.4 GHz sarà  di soli 26 watt quando l’€™MPC 7450 a 533 MHz ne assorbe già  14.
Il G5 avrà  il doppio dei transistor rispetto al G4 e sarà  costruito con circuiteria a 0.13 micron e il bus principale sarà  a 400 MHz, la stessa del Pentium 4. Questo incremento di velocità  potrebbe però essere ‘€œcastrato’€, sostiene The Register, dal design delle schede madri di Apple e dalla tecnologia usata per la Ram. Il G5, infine, sarà  un processore a 64 bit.
Se i calcoli e le indiscrezioni rilasciate nelle scorse ore sono esatti potremmo saperne di più del G5 e avere anche una data di rilascio alla prossima conferenza dei microprocessori che si apre il 15 ottobre.