Motorola attacca Rim: “usano nostri brevetti”

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Scontro in corso tra Motorola e RIM (BlackBerry): la casa delle alette potrebbe bloccare le vendite del BlackBerry e l’importazione di nuovi modelli, ma anche di attuare marketing e vendita di qualunque prodotto RIM presente negli scaffali dei negozi statunitensi. Una causa che ricorda il duello in corso tra Apple e Nokia.

Motorola si è rivolta all’International Trade Commission statunitense (agenzia governativa che – tra le altre cose – tutela il mercato da pratiche sleali), accusando Research In Motion (RIM, i creatori della linea BlackBerry) della violazione di cinque propri brevetti. I creatori di Droid, affermano che la linea BlackBerry copia tecnologie brevettate da Motorola per la gestione dell’alimentazione, delle applicazioni, l’interfaccia utente e il WiFi. Il vice presidente senior per la legge sulla proprietà  intellettuale di Motorola ha anche affermato che RIM si rifiuta di modificare telefoni e software evitando la controversia con tattiche che mirano a rimandare una causa già  in corso.

La richiesta di Motorola all’ITC permetterebbe non solo di bloccare le vendite del BlackBerry e l’importazione di nuovi modelli, ma anche di bloccare operazion di marketing e vendita di qualunque prodotto RIM presente negli scaffali dei negozi statunitensi. Research In Motion non ha ancora risposto ufficialmente alle accuse di Motorola.

La situazione ricorda da vicino il “duello” in corso tra Apple e Nokia, la querelle legale che ha preso il via nel mese di novembre con una causa che riguarda prevalentemente brevetti concernenti tecnologie GSM, UMTS e WLAN. A questa causa, Apple ha risposto dopo circa 2 mesi all’inizio di dicembre con una contro-querela sostenendo che Nokia sta violando 13 brevetti Apple. Ad inizio di questo mese, è stata presentata una terza querela di Nokia nei confronti della casa di Cupertino: questa volta il colosso dei cellulari ha citato Apple presso il Tribunale del Delaware per la violazione di 7 brevetti relativi all’implementazione di tecnologie depositate e brevettate da Nokia. Apple ha infine contrattaccato le ultime accuse di Nokia, richiedendo all’ITC il blocco dell’importazione negli Stati Uniti dei cellulari Nokia, poiché alcuni recenti modelli utilizzerebbero “brevetti in via d’implementazione”, in particolare tecnologie riguardanti i sensori della fotocamera e il touchscreen.
[A cura di Mauro Notarianni]