Motorola, dettagli sul G5

di |
logomacitynet696wide

Per la prima volta nella roadmap di Motorola compaiono dettagli sul G5: velocità , architettura e anche il nome e, forse, qualche indizio su un progressivo allontanamento di Schaumburg dal mondo dei desktop.

Il successore del G4, fino ad oggi noto con il nome ufficioso di G5, ha un nome. A “battezzarlo” e a rivelarne alcuni dettagli è la roadmap di Motorola che per la prima volta lo annuncia come 8500.
La tabella di marcia lo descrive come una processore sia a 32 che a 64 bit, compatibile con le applicazioni scritte per architetture precedenti, capace di multiprocessing simmetrico e realizzato usando nuove tecnologie come Rapid I/0 e SOI. La velocità  di debutto dovrebbe essere a 800 MHz (più bassa di quella prevista inizialmente) ma capace anche di arrivare a 2 GHz.
Al di là  di questi dati e della curiosità  di un nuovo nome l’aspetto in un tempo più interessante e per alcuni versi anche un po’ preoccupante è che Motorola pare essere intenzionata ad abbandonare la numerazione che iniziava per “7” e che caratterizzava i chip destinati al mondo desktop. Il nuovo processore avrà  invece il numero iniziale “8”, quello destinato ai mondo dei sistemi di rete e delle comunicazioni in genere. In questa categoria ricadono i chip per routers, telefoni cellulari e dispositivi consumer di varia estrazione.
Trarre da questo dettaglio la conclusione secondo cui Motorola con il G5 inizierà  il distacco delle sorti del segmento dei semiconduttori di Schaumburg da quello dei computer e quindi da Apple ci pare un po’ affrettato. Certo però si tratta di un segnale, forse anche minimo e magari anche insignificante, ma che sommato ai molti che negli ultimi mesi abbiamo minuziosamente riportato da queste pagine induce a tenere desta l’attenzione sull’argomento e non considerare scontato che, se non il G5 (il cui uso nei Mac, comunque sia, ci sarà ), almeno il G6 riportato alla testa della roadmap possa essere un processore destinato ai compuer con la Mela.