Motorola: ecco i nuovi MPC 7457 (aggiornato)

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Motorola ha presentato oggi ufficialmente i nuovi MPC 7457 e 7447. Sono i G4 del futuro, ma velocità , specifiche e date di rilascio lasciano aperti molti dubbi e qualche timore per la sua rapida adozione in ambiente Mac

Prima comparsa in un documento ufficiale dell’MPC 7457 e del suo derivato a basso consumo, l’MPC 7447, cue nuovi chip che Motorola presenterà  ufficialmente in una conferenza in programma a fine marzo

Il chip è oggetto di una sintetica descrizione di un PDF comparso on line nelle scorse ore sul sito di Motorola Il documento, probabilmente destinato ad accompagnare il lancio dell’MPC 7457 e del 7447, è stato successivamente affiancato da un comunicato stampa ufficiale che chiarisce alcune delle caratteristiche del processore.

Tra queste viene confermata la piena compatibilità  con l’MPC 7455 e 7445, sia a livello software che di pin; il che significa che è adottabile fin da subito dai computer Apple.

Un altro dato tecnico interessante è la circuiteria a 0.13 micron (contro gli 0.18 dell’attuale MPC 7455) con tecnologia SOI. La maggior miniaturizzazione consente una riduzione dei consumi come dimostrano i dati inerenti a questo altro significativo particolare. Basti pensare che ad 1 GHz l’MPC 7457 assorbe 12,6 watt contro i 21,3 dell’MPC 7455.L’MPC 7447 ha consumi ancora più ridotti, 7,5 watt ad 1 GHz (contro i 10 watt dell’MPC 7455 Low Power). La pipeline di assemblaggio dei dati resterebbe a sette stadi, un numero molto basso (il nuovo Pentium 4 ne ha ben 20) il che garantisce efficienza e ulteriore risparmio energetico.

La cache on board con l’MPC 7457 passa a 512 Kb contro i 256 Kb dell’MPC 7455.

I benchmark di Motorola mostrano che il nuovo MPC da 1.3 GHz fa segnare un 3000 nei bench Dhrystone contro i 2310 dell’MPC 7455 a 1 GHz.

Ma il PDF e il comunicato fanno sorgere anche alcuni dubbi.

Ad esempio la velocità  massima del processore, appena 1.3 GHz, lo pone al di sotto dell’attuale (e non ancora identificato processore, forse un MPC 7455 “custom made”) in uso nei PowerMac. Questo farebbe supporre che prima che Apple possa adottare il chip sarà  necessaria una revisione delle sue specifiche, ovvero che Motorola rilasci un processore da almeno 1.5 o 1.6 GHz.

Stupisce anche il supporto ad appena 2 MB di cache di terzo livello visto che tutti i documenti fin’ora conosciuti parlavano di supporto fino a 4 MB di cache.

Infine in precedenza Motorola aveva detto che l’MPC 7457 avrebbe supportato un bus sino a 200 MHz, invece le specifiche presentate oggi parlano di supporto a bus processore fino a 167 MHz

Dubbi, e anche molto consistenti, sorgono anche sulle date di reale disponibilità  del processore. Secondo Motorola sarebbe già  nelle mani di alcuni clienti selezionati fin da oggi (ma non sembra che Apple utilizzi questi chip in alcuna delle sue macchine) ma che la produzione in massa inizierà  solo nell’ultimo quarto fiscale del’anno. Il che farebbe scivolare molto più in là  anche eventuali aggiornamenti dell’MPC 7457 rendendo impossibile per Apple avere a dispoisizione, come si poteva pensare in un primo momento, modelli da 1.5 e 1.8 GHz entro la fine dell’estate

Per saperne di più dovremo (forse) attendere lo Smart Network Developer Forum che si tiene a Dallas dal 23 al 26 marzo prossimi e durante il quale l’MPC 7457 sarà  presentato in tutte le sue caratteristiche