Motorola, una società  per nuovi chip

di |
logomacitynet696wide

Motorola continua a credere nei processori e lancia una società  che si occuperà  di commercializzare i brevetti per chip all’arseniuro di gallio.

Pare che Motorola continui a credere nel business dei processori.
Dopo avere annunciato qualche settimana fa di avere sviluppato una tecnologia che le consentirà  di produrre processori basai, invece che unicamente sul silicio, anche sull’arseniuro di gallio, il colosso di Schaumburg ha fatto sapere ieri di avere costituito una società  indipendente ma totalmente controllata che si occuperà  appositamente di questo ambito.
Thoughtbeam, questo il nome della nuova realtà  commerciale, sarà  presieduta dal Padmastree Warrior, uno dei vicepresidenti di Motorola e già  responsabile del settore sviluppo dei semiconduttori, e sarà  localizzata a Chicago. Il suo compito sarà  quelo di commercializzare e sviluppare la tecnologia all’arseniuro di gallio che permetterà  di produrre processori molto più veloci di quelli attuali, fino a 40 volte.
Il vantaggio di Motorola nella produzione dei processori all’arseniuro di gallio, secondo alcuni osservatori, è enorme. Sono già  280 i brevetti in suo possesso e utili a produrre chips di questo tipo e molto probabilmente chiunque altro decidesse di seguire questa strada sarebbe costretto a pagare qualche forma di diritto a Motorola che si aspetta di avere grandi profitti e, quindi, salvare anche il traballante settore dei semiconduttori.
Nei giorni scorsi Motorola ha già  siglato un accordo con la britannica IQE. La società  britannica dovrebbe presentare alcuni esemplari di wafer basati sull’arseniuro di gallio già  nel 2003 per consentire ai potenziali clienti la valutazione delle prestazioni di questo tipo di chip.