Musica Apple: ecco come funzionerà 

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Protezione dalla copia, costi, accordi con le major. Billboard e il Wall Street Journal rivelano tutto (o quasi) del servizio di vendita di musica on line di Apple. Ecco come funzionerà  e quanto costerà  l’inziativa che Cupertino dovrebbe annunciare lunedì sera.

Gli ultimi dubbi, se ancora ce n’€™era qualcuno, sulla possibilità  che Apple sia appresta a lanciare un servizio di vendita on line di musica su Internet, dovrebbero svanire oggi, intorno alle 21, ora italiana. In quel momento, infatti, il sito Internet di Billboard, vera ‘€œBibbia’€ della musica mondiale, dovrebbe pubblicare i dettagli dell’€™iniziativa di Cupertino: modalità , costi, procedure.

A prometterlo è lo stesso sito che, rinviando tutto a questa sera per i dettagli, si limita ad anticipare che ‘€œqualità  e semplicità  del funzionamento saranno gli elementi d’€™eccellenza del servizio musicale di Apple’€

Purtroppo, da quanto è dato di sapere sempre dallo stesso Billboard, l’€™articolo non sarà  pubblicamente consultabile in quanto riservato agli abbonati al servizio premium (che ha il non indifferente costo di oltre 300 euro all’€™anno).

Molti dei dettagli dell’€™articolo, però, potrebbero essere quelli che pubblica oggi il Wall Street Journal che in un pezzo uscito nel numero in edicola questa mattina negli USA, fornisce molte informazioni sul futuro servizio musicale.

Il giornale finanziario, che non mostra alcun dubbio sul fatto che l’€™iniziativa partirà , fa sapere che tutto il suo impianto si fonda su iTunes e iPod. Una nuova versione del software consentirà , secondo il WSJ, di scaricare canzoni (a 99 centesimi di dollaro l’€™una; 10 dollari per un intero album) e di caricarle su iPod. Grazie a novità  integrate nel firmware e nel software sarà  ancora più difficile di quanto non lo sia ora trasferire canzoni da un iPod all’€™altro e da un Mac all’€™altro utilizzando lo stesso iPod. Non sarebbe neppure possibile spedire le canzoni scaricate via Internet mediante la posta elettronica, ma sarebbe però possibile riprodurle su tre differenti Mac e su un numero a scelta di iPod. Le canzoni potranno essere masterizzate su CD

La qualità  e la sicurezza del servizio di Apple avrebbe già  convinto alcuni artisti fino ad oggi restii ad utilizzare Internet come veicolo per la vendita della loro arte. Tra questi gli Eagles e i No Doubt. Grazie ai buoni uffici di Jobs e dei suoi manager, così, Apple sarebbe in grado di offrire in esclusiva ai suoi utenti canzoni non scaricabili mediante altri servizi.

Secondo quanto afferma il WSJ Apple avrebbe anche promesso alle cinque principali major musicali (Universal, EMI, Sony, BMG, e Warner Music ) di lanciare una campagna pubblicitaria di grandi dimensioni, al pari di quella di Think Different e Switch, per promuovere il servizio di download.