Niente ADSL senza fonia, dietrofront Telecom

di |
logomacitynet696wide

Telecom smentisce di voler dare il via da subito alla politica con cui vorrebbe concedere la sua ADSL solo a chi ha un contratto per una linea anche in voce. I providers italiani: ‘€œsarebbe un’€™ipoteca allo sviluppo del Voice Over IP’€.

Continueranno ad essere attivate nuove linee ADSL “senza fonia” e resteranno attive quelle esistenti, come stabilito nei contratti in essere tra telecom italia e i provider. Questo il risultato della riunione del Comitato Tecnico tra Telecom Italia ed un gruppo di operatori di comunicazioni associati ad AIIP, l’€™associazione Italiana degli Internet Providers, svoltosi poco prima di Natale ai sensi delle condizioni generali di contratto “ADSL Wholesale ad Accesso Singolo”. Il dietrofront di Telecom giunge sulla scorta delle proteste e delle difficile avanzate dagli operatori in conseguenza dell’annuncio di Telecom di essere intenzionata a sopprimere la possibilità  di acquistare contratti ADSL senza linea voce

Le dichiarazioni pubblicate sul sito Wholesale di Telecom Italia, contestate dagli Operatori Abilitati, rappresentavano – secondo quanto affermato da Telecom Italia in sede di Comitato Tecnico – una mera “notizia anticipatoria degli intendimenti che Telecom Italia vorrebbe conseguire, purché il quadro regolatorio e contrattuale lo consentano”.

La revisione della regolamentazione delle linee ADSL “senza fonia” richiesta dall’ex-monopolista dovrà  quindi superare il preventivo vaglio dell’AGCom e le ragioni che verranno esposte in tale sede dai concorrenti.

In ogni caso, Telecom dovrà  quindi attivare tutte le linee “solo dati” già  richieste e da essa negate, riattivare le linee ADSL disconnesse a seguito di disdetta della linea di fonia da parte del cliente finale, ed attivare altresì ogni nuova richiesta, come previsto dai contratti wholesale sottoscritti ed in vigore.

Secondo l’€™AIIP se Telecom Italia dovesse imporre l’€™acquisto delle linee dati obbligatoriamente abbinate a linea voce, verrebbe posta una seria ipoteca sull’introduzione dei servizi VoIP in Italia, servizi «che ‘€“ come si legge in un comunicato dell’€™Assocoazione – sono la nuova frontiera della innovazione tecnologica in grado di portare significativi benefici economici alle imprese italiane ed in particolare modo alle PMI»