Niente Dragon Naturally Speaking (per ora)

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Dragon Naturally Speaking per Mac rinviato fino al rilascio di MacOs X. La notizia nasce sulla scorta dei informazioni ottenute da utenti che si erano iscritti al programma di beta testing per il programma di riconoscimento vocale. “Al momento – si dice in un messaggio della società  e in dichiararazioni rilasciate ad alcuni siti Web – abbiamo deciso di non produrre una versione per Mac del nostro programma. Rivaluteremo la scelta quando MacOs X Client sarà  disponibile”.

L’annuncio ha causato delusione tra gli utenti del mondo Mac che attendevano Naturally Speaking dallo scorso maggio quando nel corso del keynote alla conferenza degli sviluppatori Jobs e il CEO di Dragon, Janet Baker, avevano fatto sapere che il pacchetto, leader al mondo nel riconoscimento della voce, sarebbe stato portato anche per Macintosh. Dragon, che commercializza con successo Naturally Speaking anche in Italia, ha costruito la sua fortuna sulla flessibilità  del pacchetto, prodotto in numerose versioni.
Dal maggio dello scorso anno poco di più si era saputo sul porting. Un unico accenno lo si ebbe nel corso del Comdex di Las Vegas. Allora Dragon presentò una versione beta del programma che sembrava funzionare discretamente. Ma un ingegnere presente annunciò che gli sviluppatori si stavano confrontando con problemi inattesi, in particolare nella gestione della memoria sostanzialmente diversa tra il mondo Win e il mondo Mac. Forse questi problemi si sono rivelati tanto gravi da indurre alla cancellazione del progetto.
Fortunatamente il mondo Mac non rischia di restare senza applicazioni per il riconoscimento vocale. Dallo scorso maggio, infatti, IBM ha presentato il suo ViaVoice di cui è in corso la localizzazione in varie lingue e una nuova società , denominata MacSpeech, ha presentato nel corso dell’Expo di New York dello scorso anno, un nuovo programma che dovrebbe essere rilasciato nelle prossime settimane.