Niente iPhone senza contratto, l’abuso continua

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Da molte parti d’Italia ci viene segnalato che è difficile avere un iPhone senza contratto. Punti vendita anche molto vicini agli operatori mobili ne rifiutano la vendita in versione ricaricabile. L’abuso viene stigmatizzato dagli operatori mobili. Ecco cosa fare e come segnalare alla nostra redazione il malcostume di alcuni negozianti.

L’iPhone senza contratto è una grande cosa. Una novità  arrivata solo con il lancio del 3G e che permette di avere il telefono e usarlo come meglio si preferisce, senza vincolo di contratto o spesa fissa mensile. Si paga un po’ di più, ma si è liberi. Questo quanto pensavano e, forse, continuano a pensare diverse persone interessate al cellulare di Apple che si apprestano ad acquistarne uno. Peccato che per molti la prospettiva di comprare un iPhone senza contratto sembri essere un miraggio, una pia illusione, un sogno. Scegliete voi il termine che più vi aggrada per descrivere una situazione dove, in barba a tutto quanto scritto e dichiarato, si entra in un negozio e ci si sente dire senza mezze parole che “l’iPhone senza contratto non lo vendiamo”.

Casi come questi ci sono stati segnalati a decine nei giorni scorsi. La nostra redazione inizialmente ha taciuto in merito, in attesa di avere qualche conferma su una situazione che, almeno inizialmente, pareva localizzata ad alcune specifici e singoli negozi. Tra le ipotesi che avevamo formulato anche quella di una informazione non del tutto precisa a beneficio degli operatori dei punti vendita, specie quelli della grande distribuzione. Ma ora, a distanza di quindici giorni dal lancio del telefono la nostra redazione continua a ricevere segnalazioni di punti vendita, tra cui anche alcuni “diretti” (come i Telefonino di Tim), che si rifiutano di vendere l’iPhone senza contratto ed è difficile pensare che si sia ancora di fronte ad errori materiali o scarsa informazione.

La situazione in alcuni casi, per altro, è particolarmente incresciosa e lesiva sia dell’immagine degli operatori che di Apple perché i negozianti scaricano le colpe sulle politiche commerciali di Tim, Vodafone e della Mela.

“Mi hanno detto che si tratta di una scelta di Apple che non vuole che si vendano iPhone senza contratto”, ci ha detto Giuseppe da Torino. Da Novara ci viene segnalato che anche qui la colpa viene attribuita ad Apple “e a Telecom che fornisce pochi telefoni e che chiede di venderli solo con contratto”. Pietro da Chieti: “ho girato tre negozi prima di riuscire a trovarne uno che mi vendesse un iPhone senza contratto. Sono riuscito a farmi dare solo quello da 8 GB perché quello da 16 nonostante fosse disponibile non me l’hanno voluto dare senza contratto”. Da Napoli Nicola ci fa sapere che “un grande punto vendita Tim si è rifiutato di vendermi l’iPhone senza contratto. Ma la cosa fastidiosa è che a qualcuno di mia conoscenza, in quel punto vendita è stato venduto proprio un iPhone con ricaricabile”. Da Milano Andrea ha dovuto discutere animatamente prima di avere un iPhone, dopo avere ricevuto un rifiuto e avere saputo da un suo collega che ad altri era stato venduto con contratto in quello stesso negozio dove a lui era stato negato. C’è chi, come Fabrizio, avvocato, solo minacciando il ricorso ad un’azione legale (l’iPhone era in vetrina, esposto con tanto di prezzo) e alla norma del codice che si riferisce all’offerta al pubblico con obbligo di vendita, è stato in grado di averlo. Luca da Venezia, Roberto e Massimo da Milano, “Jonny” da Imola e molti altri si sono trovati più o meno nella stessa situazione.

L’aspetto più controverso di questa vicenda è che non in tutta Italia le cose stanno così. Ci sono decine di migliaia di persone che hanno comprato senza colpo ferire un iPhone senza contratto. La stessa Telecom, che sembra essere quella più nell’occhio del ciclone, almeno stando alle informazioni raccolte dal nostro sito, ha recentemente dichiarato di avere venduto molti più iPhone senza contratto che con contratto. I nostri giornalisti nel giorno della Notte Bianca per il lancio di iPhone hanno testimoniato di un numero di molto superiore nelle vendite per iPhone senza contratto che di quelli con contratto.

La realtà  è che non esiste una disposizione di Telecom nè Vodafone per la vendita di iPhone solo con contratto. Macity può riportare a questo proposito una dichiarazione formale della stessa Telecom Italia: “Non sussiste alcun vincolo – dice un portavoce della società  che opera nel campo della telefonia mobile con il marchio Tim – tra iPhone e contratto. Nessun negoziante ha avuto una disposizione in questo senso da parte nostra. Si tratta di una iniziativa dei commercianti che noi deploriamo”. Non esiste neppure un altro, presunto, vincolo spesso avanzato dai negozianti secondo i quali ci sarebbero iPhone destinati alla vendita con contratto e altri per vendita senza contratto, collocati in due compartimenti impermeabili così che una volta esaurito un “serbatoio” non si può attingere all’altro. Gli iPhone in realtà  sono tutti uguali e ciascuno può essere venduto con o senza contratto.

La ragione per cui nonostante tutto ciò, nonostante le disposizioni di Telecom e, in qualche caso più raro (almeno tra le segnalazioni ricevute dal nostro sito) Vodafone, non vengono rispettate fanno tutte riferimento al complesso meccanismo di premi che si innesca al raggiungimento di un certo monte contratti che si somma al profitto, maggiore quando si vende un telefono con contratto piuttosto che quello che arriva da un telefono senza contratto. In pratica qualche punto vendita con sufficiente faccia tosta sta approfittando della popolarità  di iPhone e del fatto che più facilmente di altri cellulari può essere venduto con contratto, per aumentare il fatturato e il profitto che deriva dalle percentuali riconosciute dagli operatori mobili.

Ma allora che cosa si può fare quando si riceve un rifiuto alla vendita di un iPhone senza contratto?

Il consiglio è insistere cortesemente, facendo presente quando sopra. Dimostrare di saperne in materia e di avere ben presente che si è in procinto di subire un abuso è un buon modo per sconsigliare chi ci sta davanti a commettere quell’abuso. Nel caso il telefono sia esposto in vetrina con un prezzo e si sappia per certo che il negozio ne ha in magazzino (magari perché si è appena assistito ad una vendita) si deve fare riferimento all’articolo 1336 del codice civile, quello che regola l’offerta al pubblico e che prevede che non si possa rifiutare la vendita quando un prodotto viene proposto per l’acquisto come accade quando è esposto in una vetrina. Se nonostante tutto non si riesce a convincere il negoziante si può sempre preannunciare che si andrà  ad inoltrare una segnalazione agli operatori mobili o ad Apple per far presente che il negozio in cui ci si trova sta violando quanto pubblicamente annunciato dagli operatori stessi e da Apple.

Da parte nostra siamo interessati a raccogliere ogni informazione che in forma circostanziata e sintetica ci faccia sapere come e dove si stanno verificando questi abusi scrivendo la sua esperienza a questo indirizzo di posta elettronica.

In alternativa potete anche segnalare la vostra esperienza registrandovi al nostro forum descrivedola in maniera sintetica e circostanziata in questo topic dove si parla proprio di iPhone senza contratto