Nuovi PowerBook, nuove schede Nvidia

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Apple, con il lancio dei due nuovi modelli, uno da 12 e uno da 17 pollici, dei suoi portatili, lancia anche i chip Nvidia sui suoi laptop. Ecco le GeForce 4 Go viste da vicino e confrontate con le Radeon 9000 M dei Titanium

I nuovi portatili di San Francisco presentano molte novità  stilistiche e anche diverse novità  dal punto di vista tecnologico. Tra le più rilevanti e tra quelle che più di altre incidono sulle prestazioni ci sono le nuove schede grafiche Nvidia.

Il produttore Californiano, come fa notare in una press release rilasciata ieri, per la prima volta sbarca sui portatili di Cupertino e lo fa con due chip di fascia media: il GeForce 4 440 Go e il GeForce 4 420 Go.

Si tratta, come detto, di due processori che si collocano nella fascia media di Nvidia, superati dal modello GeForce 4 460 Go rilasciato lo scorso settembre.

Il modello entry level, il 420 Go, che dota il PowerBook da 12 pollici, ha un processore con frequenza di clock di 190 MHz e una memoria con frequenza di clock di 200 MHz. La capacità  di calcolo dichiarata da Nvidia è di 760 milioni di texel con una banda di memoria di 3.2 GB.

Il modello 440 Go ha un clock da 220 MHz per la CPU principale e di 220 MHz per la memoria. Il fill rate è di 880 milioni di texel al secondo con una banda di memoria disponibili di 6,4 GB al secondo.

Sia l’uno che l’altro processore sono fondati sul chip NV 17 presentato all’inizio dello scorso anno e che dota anche i modelli MX dei chip per desktop.

Le specifiche tecniche dei chip, a prima vista, appaiono inferiori a quelle delle Radeon 9000-M presenti sui modelli di fascia alta con schermo da 15 pollici. Le ATI, lanciate più recentemente delle GeForce, hanno infatti un clock di 250 MHz con memoria da 400 MHz. Anche il fill rate è superiore: la Radeon tocca i 1.04 Gigapixels al secondo e una banda di memoria in grado di arrivare a 7.36 GB/Sec.

Vantaggio che però se misurato in pratica si riduce di molto e finisce per dare un vantaggio, anche se piccolo, all’ATI, come dimostrano alcuni test in ambiente PC.