Nuovi iBook e poi?

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Questa sera sapremo che cosa ha in serbo Apple per l’immediato futuro. In una conferenza stampa dovrebbero debuttare i nuovi iBook ma non sono da escludere altre sorprese. Facciamo il punto sulle possibili novità  dei portatili consumer e su quello che potrebbe riservare di inatteso l’incontro di Jobs con la stampa

Il primo maggio, dunque, è arrivato e oggi sapremo che cosa ha in serbo Apple nella conferenza stampa che ha convocato a Cupertino.La maggior parte delle fonti, come noto ai nostri lettori, ritengono che le maggiori probabilità  al momento siano quelle di una nuova versione di iBook. Si tratterebbe di una macchina completamente diversa da quelle viste fino ad oggi con un case ristilizzato e (almeno parzialmente) metallico, nuovi processori da 400 e 500 MHz, schermo a risoluzione più alta, CD-RW o addirittura (in versioni di fascia alta) CD-RW con capacità  di lettura di DVD. Scheda madre ridisegnata con bus dati da 100 MHz, slot PCMCIA, due slot per la Ram, nuova scheda grafica (Ati o Nvidia). Un prodotto di questo tipo, quasi un erede del PowerBook 2400 che tanto successo ebbe in Giappone, specie se venissero mantenuti gli auspici di riduzione del peso (che potrebbe scendere al di sotto dei 3 kg di oggi per avvicinarsi ai 2.5 del Titanium) e dello spessore (intorno ai 3 cm medi, pochi millimetri in più del Titanium), potrebbe in breve diventare un nuovo super-hit nel settor dei portatili. In particolare potrebbe competere con alcuni concorrenti molto venduti nel settore dei sub notebooks, ambito dal quale Apple è assente.Ma il nuovo iBook potrebbe anche non essere l’unico protagonista dell’evento di questa sera. Secondo alcuni siti Jobs potrebbe introdurre anche qualche aggiunta alla linea dei G4. Non si tratterebbe di stravolgimenti ma di una rimodulazione della gamma per introdurre versioni biprocessore che, a seconda delle opinioni, potrebbero presentare processori da 667 MHz o da 733 MHz (magari in build to order). Nel primo caso sarebbe quasi inevitabile la cancellazione della versione dual da 533 MHz (e forse anche della low end da 466 MHz), nel secondo caso potrebbe rivelarsi necessario eliminare la versione monoprocessore da 733 MHz. Addirittura qualcuno pensa che Motorola potrebbe avere iniziato a fornire processori da 833 MHz ad Apple, nel qual caso la gamma però andrebbe rivoluzionata per intero per razionalizzare la gradazione dei prezzi e delle prestazioni.Secondo altri siti poi non è da escludere che Cupertino possa decidere di annunciare finalmente la strategia per la creazione di una catena di negozi con il suo marchio. Le segnalazioni di lavori in corso si infittiscono da tutto il territorio americano e almeno uno dei negozi, quello di Palo Alto in California, addirittura era annunciato lo scorso inverno come al traguardo per la fine di aprile. Se così fosse il momento potrebbe essere davvero arrivato anche se chi scrive crede che forse il MacWorld Expo di luglio potrebbe rappresentare un palcoscenico migliore per un evento di questo tipo. Per quella data Apple potrebbe infatti annunciare le aperture non di un solo negozio ma di un numero considerevole, magari anche di uno nella stessa New York il che sarebbe sicuramente di maggiore e migliore effetto.Altri possibili annunci potrebbero essere software e accordi per il rilancio di Apple nel settore scolastico. In realtà  va notato che Jobs sarà  il relatore della conferenza degli responsabili americani della informatizzazione scolastica a Chicago, ad inizio giugno e che quindi in quel contesto avrebbe la possibilità  di parlare direttamente al pubblico ideale per un simile tipo di annunci.Infine MacOs X server 2.0, un altra delle ipotesi di questa sera, ci pare più adatto ad una platea come quella degli sviluppatori o, magari, a quella degli stessi responsabili dell’informatizzazione scolastica.Sbilanciarsi troppo in questo momento appare comunque un po’ azzardato anche perchè non sono da escludere sorprese. Di mezzo, lo ricordiamo, ci sono Steve Jobs e Apple…