Nuovo brevetto Apple per chassis in fibra di carbonio

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Un nuovo brevetto depositato da Apple e reso noto questa settimana illustra complesse procedure ideate da Cupertino per realizzare chassis in fibra di carbonio meglio costruiti, più eleganti e colorati rispetto alle soluzioni standard. In arrivo portatili e Mac in fibra di carbonio?

Dopo la plastica, l’alluminio e il vetro e lo chassis unibody completamente in metallo, Apple ha forse in cantiere nuovi Mac con telaio interamente realizzato in fibra di carbonio. Questo è l’indizio che trapela da un nuovo brevetto depositato da Apple e reso pubblico questa settimana individuato da AppleInsider. Nel documento di 9 pagine gli esperti di Cupertino passano in rassegna le tecniche di costruzione che vengono attualmente impiegate nella maggior parte dei casi per realizzare oggetti in fibra di carbonio.

Tutte le soluzioni standard esaminate vengono bocciate o scartate da Apple per svariate ragioni che di volta in volta consistono in un aspetto esteriore non uniforme, per la visibilità  delle fibre, per l’impossibilità  di ottenere oggetti di colore diverso tranne che dal nero, per imperfezioni cosmetiche varie e così via. Solo dopo aver passato in rassegna e scartato le procedure di costruzione standard, gli esperti di Cupertino passano a descrivere una soluzione che rimedia a tutti gli inconvenienti esposti, appunto il cuore del nuovo brevetto.

Senza entrare nei tecnicismi illustrati nel brevetto, la soluzione proposta da Apple consiste nel realizzare oggetti in fibra di carbonio impiegando diversi e numerosi strati di materiale, fino ad arrivare agli strati più esterni. Questi ultimi estremamente sottili risulterebbero traslucidi e trasparenti, lasciando intravedere gli strati immediatamente sottostanti. Questa soluzione, secondo Apple, permette di realizzare prodotti e dispositivi particolarmente resistenti grazie alle qualità  della fibra di carbonio e allo stesso tempo permette di modificare l’aspetto e il colore dell’oggetto costruito, senza incorrere nelle imperfezioni cosmetiche o in oggetti esclusivamente neri, possibili con le tecnologie tradizionali.

Nel corposo repertorio di brevetti depositati da Apple si va ad aggiungere questo nuovo documento: questo bagaglio di proprietà  intellettuali non sempre è stato poi sfruttato da Cupertino per realizzare prodotti finiti e commercializzati, anche se l’idea e le caratteristiche della fibra di carbonio appaiono senza dubbio convincenti, soprattutto per quanto riguarda i portatili e i dispositivi mobile. Non rimane che attendere e confidare nelle abilità  dei tecnici di Cupertino.