Nuovo hardware: ecco i prezzi

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Già  on line le nuove macchine portatili e il nuovo hardware del Macworld San Francisco 2003. Ecco tutti i prezzi e il confronto con i vecchi listini

In coincidenza con il Macworld di San Francisco arrivano molte novità  nei listini di Apple, novità  che non sono rappresentate solo dalle nuove macchine, ma anche da una consistente “rimodellamento” dei costi di altri prodotti.

Cominciamo, per, dalle novità  vere e proprie, ovvero dalla gamma dei portatili.

Come noto nel listino dei PB compaiono ora due nuovi modelli, uno da 12 pollici e uno da 17 pollici. Il primo, un vero e proprio subnotebook, è disponibile in due versioni, una con masterizzatore CD combinato con lettore DVD ad un prezzo di 2278,80 euro (i prezzi sono tutti IVA inclusa)e uno con masterizzatore DVD ad un prezzo di 2533 euro. Identiche le dotazioni hardware: processore G4 da 867 MHz, 256 MB di Ram, disco fisso da 40 GB, Bluetooth incorporata predisposti per Airport, GeForce 420 Go.

Il modello da 17 pollici costa invece 4198,80 euro con MPC da 1 GHz, 512 MB di Ram, GeForce 440 Go con 64 MB di DDR, scheda Airport Extreme, Bluetooth, FireWire 400 e FireWire 800, disco da 60 GB e masterizzatore DVD.

Resta in listino il Titanium con schermo da 15,1 pollici e processore da 867 MHz con lo stesso prezzo di 2998,80 euro e cala leggermente (da 3694,80 a 3598,80 euro) il modello con superdrive e schermo da 15,2 pollici.

La presentazione dei nuovi modelli di PowerBook ha portato a qualche novità  anche nella gamma degli iBook.

I modelli restano ancora tutti disponibili e l’entry level (schermo 12 pollici, processore da 700 MHz) non cambia neppure il prezzo (1318,80 euro). Il modello combo da 12 pollici, invece, scende da 1798,80 a 1678,80 euro; il 14 pollici da 2158,80 a 1918,80 e il Combo+ (che ha disco da 40 Gb invece che da 30 e 384 Mb di Ram invece di 256) passa da 2697,60 a 2457,60 euro. Questi aggiustamenti al listino paiono da attribuire essenzialmente alla forza dell’euro, che nel corso delle ultime settimane ha conquistato molto terreno nei confronti del dollaro.

Ci sono molte cose nuove anche nell’offerta Wireless.

La nuova Base Station Extreme è proposta in due versioni, una con porte modem, LAN 10/100BASE-T, WAN 10/100BASE-T, USB e porta per antenna esterna (che serve ad aumentare il raggio ma anche a creare una vera e propria “rete” di basi Airport) costa 298,80 euro, un costo decisamente interessante se si pensa che la “vecchia” Base Station costava fino a questa mattina ben 418,80 euro. Una versione di Base Station senza presa per l’antenna esterna e senza porta modem è ancora più conveniente, solo 238,80 euro, quasi la metà  della vecchia Base Station che per giunta andava a solo 11 Mbps contro i 56 della attuale.

Scende il prezzo anche della scheda Airport “tradizionale” (IEEE 803.11b) che ora costa solo 94,80 euro (questa mattina costava 142,80 euro) e compare la scheda per Airport extreme (118,90 euro).

Apple nella sezione Wireless mette in vendita anche una scheda PC Card (che si connette quindi esternamente su tutti i Mac portatili con questo tipo di slot) prodotta da Dr. Bott e con supporto a IEEE 803.11g a 99 euro. L’antenna esterna (che porta fino a 300 metri la copertura di Airport) costa 119 euro.