Office 2004 aiuterà  lo switch nella grande impresa

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Una recente indagine di mercato dimostrerebbe che con l’€™arrivo di Office 2004 molte grandi imprese potrebbero decidere di utilizzare un Mac in compiti in cui oggi usano un computer Unix e uno Windows. Ma per aiutare lo switch dovrà  prima arrivare la versione con Virtual PC.

Office 2004 potrebbe aiutare Apple a conquistare una significativa fetta di mercato. Ad elaborare questa tesi sono alcuni analisti, tra cui Joe Wilcox di Jupiter Research.

Secondo Wilcox, intervistato dalla rivista on line Maccentral, alcune indagini avrebbero rilevato un forte interesse da parte delle aziende che operano in ambiente misto, Unix e Windows, al nuovo prodotto di Microsoft. Un interesse che sorgerebbe dal fatto che con un computer con Mac OS X si potrebbero unificare due task differenti per i quali in precedenza c’€™era bisogno di un computer con Unix e uno con Windows. Mac OS X consentirebbe di soddisfare le esigenze di calcolo ad alto livello, creazione di contenuti creativi e design di fascia alta, operando però anche compiti per i quali Office resta indispensabile. ‘€œTali realtà  – dice Wilcox – manifestano interesse per un computer professionale con la potenza di Unix e la semplicità  dell’€™interfaccia del Mac e di Office’€

Secondo le analisi di mercato compiute nel corso degli ultimi mesi l’€™11% delle aziende con più di 50 milioni di dollari di fatturato usano già  Office v. X ma un aggiuntivo 8% pensa di passare ad esso entro i prossimi 12 mesi portando l’€™impiego di computer con Mac OS X al 19% delle aziende di questa categoria. Attualmente solo il 15% delle aziende al di sopra dei 50 milioni di dollari utilizza Mac OS X, dunque la presenza di Office 2004 da sola sarebbe in grado di portare in un ulteriore 4% delle aziende il sistema operativo di Cupertino del 4%

Secondo Wilcox perchè queste previsioni si realizzino e magari possano anche dimostrarsi pessimistiche, è necessario che Microsoft rilasci al più presto la versione ‘€œPro’€ della suite, quella che contiene, l’€™emulatore Windows. La mancanza di Virtual PC 7 è rilevante per molti clienti bisognosi di mantenere una finestra aperta verso il mondo PC. Questa categoria resterebbe alla finestra in attesa, appunto, del rilascio di Virtual PC 7.