Omaggio a Gundam, il “vero robot” giapponese

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Compie trent’anni l’opera di Yoshiyuki Tomino, la prima serie di cartoni animati (da noi sbarcata nel 1980) che superò l’idea dei super-robot invincibili e introdusse storie hi-tech ma più umane. A Tokyo si celebra con un Gundam da 18 metri, noi abbiamo trovato le migliori icone gratuite.

Ad aiutarne il mito in Italia è stato il fatto che, per una questione di diritti non pagati per tempo, dopo la prima e la seconda messa in onda nel 1980 per quasi trent’anni non sono più state trasmesse. E le serie successive non potevano essere acquistati visti gli alti diritti e, dicono i bene informati, anche un bando ad hoc per l’Italia tirato fuori appositamente dai dirigenti della giapponese Sunrise.

Eppure, quello del Mobile Suite Gundam (noi lo pronunciamo ufficialmente “gundam”, come si scrive, ma in realtà  in Giappone sarebbe all’inglese, “gandam”) è il franchise di maggior successo della storia dei cartoni animati, dei fumetti e del merchandising giapponese di sempre. Realizzato per Yoshiyuki Tomino per la Sunrise, previsto in 54 puntate ma candidato al fallimento con bassissimi ascolti perché diverso dalle serie precedenti, il Mobile Suite più popolare del pianeta è stato terminato in 43 puntate da 22 minuti.

Sembrava finita lì. Ma poi la serie in replica cominciò a prendere quota grazie al crescente successo dei suoi modellini, che venivano prodotti da Bandai e che stavano diventando un fenomeno globale. In breve, ripresa la serie con le opportune aggiunte (a partire dai tre film tratti dai cartoni e poi da altre serie successive) Gundam è diventato una vera e propria icona dei robot giapponesi. Tanto da vedere adesso a Tokyo, nell’isola di Odaiba, un finto robot in scala uno a uno, alto 18 metri, che verrà  tenuto per tutta questa estate e al cui spettacolo potete dare un’occhiata nel video di YouTube qui sotto.

Nel mondo Mac c’è un buon rapporto con Gundam. Uno dei giochi realizzati negli anni Novanta con protagonista il robot era stato convertito anche per Mac (si chiamava “Gundam 0079: The War For Earth”, era stato prodotto dalla Bandai nel 1997 e riguardava per l’appunto la prima serie televisiva, con ottima grafica in formato simile a QuickTime VR, paragonabile a quella del Mysth originario, ma con ambientazione fantascientifica. Non a caso fu sviluppato dai Presto Studios, che erano dietro anche alla realizzazione della fantastica serie Journeyman Project, per Mac e convertito anche per Pc.

Inoltre, gli appassionati di Gundam hanno sempre potuto contare nel mondo Mac anche di tantissime icone per personalizzare il proprio desktop e l’aspetto di file e cartelle. Fra le tante, negli anni buone per System 7, 8 e 9, ci sono state anche quelle per Mac Os X. Qui si trova un piccolo set di icone realizzato due anni fa che non potranno non far piacere agli appassionati.