Oni, ancora un ritardo?

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Altro che beta. Oni sarebbe completo per non più del 50%, ma alla Bungie negano. In molti però cominciano a credere che furono le difficoltà finanziarie e organizzative sorte nel corso dello sviluppo di Oni a fornire la spinta finale per il passaggio sotto le ali di Microsoft

Altro che beta, altro che gioco ormai verso il completamento. Il lavoro ancora da compiere su Oni sarebbe ancora tantissimo, quasi il 50%. Lo si apprende leggendo un articolo sull’atteso gioco di Bungie pubblicato nei giorni scorsi da Eurogamer.
La rivista on line, secondo la quale nonostante a prima vista il titolo si presenti come piuttosto rifinito, afferma che gli ingegneri del software non sarebbero arrivati che alla metà  del loro compito. “La data di rilascio di marzo – aggiunge Eurogamer – appare dunque come piuttosto probabile”.
Nonostante queste affermazioni debbano ancora trovare una conferma da parte di Gathering of Developers (che dopo il passaggio di Bungie sotto il controllo di Microsoft sta compiendo il grosso del lavoro) molti siti, tra cui il sempre ben informato InsideMac Games sono propensi a credere che la cruda realtà  sia proprio questa e che chi pronosticava un rilascio per ottobre ha sbagliato di grosso il bersaglio.
Solo Macnn continua a sostenere il contrario. “Oni – insiste Matt Soell, uno dei programmatori di Bungie – ha raggiunto la fase beta 1 dopo un’intensa e molto approfondita fase alfa. Le voci che sostengono che è completo per il 50% sono false”.
Nei mesi precedenti l’acquisto di Bungie da parte di Microsoft era stato ipotizzato che la società  di Chicago si fosse trovata in difficoltà  anche finanziarie proprio per alcuni errori di valutazione nello sviluppo di Oni. Il gioco, che si presenta nelle premesse come rivoluzionario, avrebbe infatti posto numerosi problemi di realizzazione tra cui alcuni di questi hanno obbligato a modifiche “in corsa” (come ad esempio la cancellazione del gioco in networking) che hanno comportato un considerevole dispendio economico e ad accumulare ritardi che hanno inciso pesantemente sulle capacità  di generare profitti da parte di Bungie. Anche da qui la decisione di cedere la struttura a Microsoft.
Il passaggio di Bungie sotto le ali di Redmond ha comportato la cessione di Oni a TakesTwo, che controllava il 19% della società  di Seropian e Jones, che ora, attraverso la controllata Gathering of Developers ne sta curando il completamento.