Opera torna accanto al Mac

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Dopo mesi di incertezza susseguenti al rilascio di Safari, Opera torna a rilasciare un update del suo navigatore per Mac. Ma per l’€™arrivo della moderna versione 7.0 si dovrà  attendere ancora.

Arriva un aggiornamento di Opera. La software house norvegese che rappresenta, forse, il più popolare concorrente ai due grandi concorrenti nel campo della navigazione di Internet, ha infatti annunciato che oggi rilascerà  la versione 6.02 del suo browser.

La decisione di Opera rappresenta una svolta concreta in un rapporto, quello con la piattaforma Mac, che ha avuto momenti di turbolenza nel corso degli ultimi mesi. Al momento del rilascio di Safari, infatti, i responsabili della società  avevano fatto balenare senza troppi mezzi termini la possibilità  di sospendere il supporto alla piattaforma. Una posizione successivamente corretta con un ‘€œvedremo quello che accadrà ‘€ e poi ancora una volta modificata con l’€™annuncio della prosecuzione dello sviluppo di una versione per Mac OS.

A fare cambiare idea ad Opera, rivela il CEO Jon von Tetzchner, il riscontro avuto dagli utenti e la pressione di alcuni sviluppatori che sono intenzionati ad utilizzare l’€™engine di Opera nelle loro applicazioni. Von Tetzchner rivela che tra le terze parti che hanno avuto più influenza c’€™è stata Macromedia che necessita dei servizi di base del navigatore per i sui strumenti per la programmazione di pagine Web. Evidentemente le prospettive di concessione in licenza del nucleo fondante di Opera a Macromedia, che ha una larga base di installato Mac, dischiudono prospettive di profitto interessanti.

La nuova versione di Opera in rilascio oggi non è però la più recente tra quelle prodotte. Si tratta infatti, come accennato, della 6.02, un aggiornamento minore al cospetto della 7.0 disponibile per PC e per Linux e che rappresenta il vero punto di svolta per Opera.

Opera 7.0 è stata interamente riscritta dale fondamenta per fornire migliori prestazioni e con lo specifico intento di ridurre il suo peso e favorire la portabilità  verso tutte le piattaforme. Von Tetzchner, però, invita gli utenti Mac ad avere pazienza. ‘€œLa versione 7.0 ‘€“ dice il CEO – non è distante’€