Oppenheimer, un conferenza quasi muta

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Peter Oppenheimer, Cfo di Cupertino, tiene una conferenza a New York per parlare delle strategie finanziarie di Apple. Incalzato sul futuro di il della Mela il manager tace su tutto e si trincera dietro ad una selva di no comments, persino sull’evento di martedì. Sfugge solo l’intenzione seria di sbarcare in Cina con iPhone e con una catena di negozi Apple la firma (ufficiosa) di un terzo operatore mobile in Russia.

Apple va bene, nessuna notizia sul futuro, neppure quello più prossimo. Ecco gli scarni contenuti di una conferenza che Peter Oppenheimer, Cfo di Apple, ha tenuto ieri sera a New York, nel contesto della Citi Conference. L’€™incontro, ricchissimo solo di ‘€œno comment’€ si è focalizzato essenzialmente sul bilancio e sulle strategie economiche e finanziarie di Apple. Pochi i cenni ai prodotti e nulli, come accennato, i dettagli.

Oppenheimer ha rifiutato anche di commentare l’€™ormai ufficiale incontro di martedì prossimo, limitandosi a ripetere lo slogan dell’€™invito ‘€œPrevediamo di dare una scossa (we plan to rock)’€. Inviato a dire se si tratta di nuovi iPod Oppenheimer ha detto semplicemente: ‘€œstaremo a vedere’€. Quando il discorso è scivolato sul mercato esplosivo dei NetBook, Oppenheimer ha di nuovo precisato di non poter commentare il futuro agiungendo: ‘€œnoi oggi noi abbiamo già  dei grandi portatili’€.

Il Cfo ha poi fatto qualche cenno alla strategia del retail, molto soddisfacente per Apple: 500mila Mac venduti, la metà  sono andati a persone che non avevano mai comprato un Mac. E a proposito dei negozi Oppenheimer ha detto che Apple è felice per come vanno le cose in quello appena aperto in Cina: ‘€œc’€™è un grande potenziale laggiù e un personale eccellente’€. Un potenziale che Apple intende sfruttare anche con iPhone: ‘€œvogliamo andarci, ma no abbiamo niente da dire oggi in proposito – ha continuato Oppenheimer – in ogni caso per chi non se ne fosse accorto nelle ultime 24 ore abbiamo annunciato tre accordi in Russia».

Quest’€™ultima affermazione corre il rischio di essere l’€™unica, parziale novità  della serata. Gli accordi ufficiali in Russia in realtà  sono solo due (BeeLine e Megafon), il terzo, quello con Mobile Telesystems che è anche il numero uno nel più grande paese europeo, non è stato ufficialmente annunciato anche se tutti lo attendono ad ore. Quindi, a meno di un lapsus, Oppenheimer ha confermato, probabilmente involontariamente, che anche il terzo operatore c’€™è ed ha firmato. La Rusia sarebbe l’unico paese ad avere tre operatori, fatta eccezione per l’Australia.

Il responsabile delle operazioni finanziarie di Apple, infine, ha confermato che l’€™acquisizione di PA Semi è funzionale allo sviluppo di tecnologie nei processori per iPhone e iPod, anche se non pare escluso l’€™utilizzo delle loro competenze anche per altri prodotti.