PDA, continua la planata

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Il mercato dei PDA continua a scendere, quello dei cellulari intelligenti a salire. Una indagine di Canalys disegna il trionfo della mobilità “connessa” e il tramonto dei computer da tasca puri. E chi paga più di tutti è Palm.

Continua a scendere la percentuale di mercato dei PDA ‘€œpuri’€. A segnalare la costante perdita di terreno dei dispositivi da tasca privi di connettività  telefonica è una ricerca di Canalys secondo cui nel corso del trimestre che si è chiuso a giugno questa particolare categoria avrebbe perso il 14% del mercato a livello mondiale.

I danni più rilevanti li avrebbe subiti Palm che ha visto un declino delle vendite del 32%. Nonostante il calo la società  americana continua a controllare la maggioranza delle vendite con il 31%. Al secondo posto resta HP che ha perso però anch’€™essa una buona fetta di mercato, ovvero il 21%.

Tra le regioni del globo l’€™Europa resta un’€™isola felice per i PDA senza connessione telefonica. Il vecchio continente, addirittura, premia la categoria con un incremento del 18%, in gran parte però si tratta di dispositivi da tasca ibridi che includono il navigatore satellitare. HP, seocndo Canalys, ha il primato delle vendite in Europa.

Un dato interessate nella ricerca della società  britannica riguarda la crescita dei cellulari intelligenti. Il balzo in avanti è stato del 186% a livello mondiale, una cifra che dimostra il grande apprezzamento per questo tipo di dispositivi da tasca.

Il trend premia Nokia che grazie alla sua dominanza nell’€™ambito della telefonia cellulare passa dal 33,2% al 54,9% del settore dei dispositivi da tasca (inclusi anche quelli senza connettività  telefonica) con un aumento delle unità  di ben il 240,3%. Ma anche Motorola (+637%) e Fujitsu (+259,5%) si difendono e scalano posizioni collocandosi rispettivamente al quarto e al quinto posto.

Palm riesce a mantenersi al secondo posto grazie alla buona accoglienza del Treo 650 (+200%) ma proprio in conseguenza del declino dei PDA passa dal dal 18% all’€™8,7% del mercato e ora è insidiata da vicino da RIM (7,4%).

Il traino di Nokia si sente sulle percentuali d’€™utilizzo dei sistemi operativi. Symbian arriva al 62,8% (dal 41% dello scorso anno), alle sue spalle Windows Mobile allarga il gap su Palm (15,9 contro 9,5%) mentre guadagnano terreno altri OS (complessivamente all’€™11,5%) e tra i quali si colloca il sistema operativo di BlackBerry