PSX: tutta una questione di micron

di |
logomacitynet696wide

La nuova console di Sony ha o non ha un GPU – Graphic Processor Unit con tecnologia a 90 nm?

Qualcuno lo definirà  un problema di piccole dimensioni… ma sono proprio questi i termini del disquisire tecnologico che si sta diffondendo in questi giorni in alcuni canali hi-tech.

Quando Sony effettuò il lancio giapponese della PSX, la nuova versione della Playstation con molte novità  che ha già  sbancato il settore, dichiarò i dettagli tecnici dei primi due modelli annunciati.

Non solo console per giochi, lettore DVD, sintonizzatore TV/SAT, player audio ATRAC3, lettore multimediale e video registratore su hard disk interno.

Una delle componenti della PSX contenuta nei modelli DESR-5000 (sul mercato nipponico da Natale con HD da 160 GB) e DESR-7000 (di ultima introduzione con HD da 250 GB e raffigurata nell’immagine sottostante, scattata a Tokio), la GPU – Graphic Processor Unit, dovrebbe essere un chip studiato e progettato a dimensioni veramente infinitesimali, 90 nm, a dar retta a Sony.

Succede però che qualche moderno Sherlock Holmes della canadese Semiconductor Insights ha scoperto che il “CXD9797GB EE+GS @ 90 nm” (questo il nome del GPU combinato tra il Emotion Engine e il Graphics Synthesiser) da 53,5 milioni di transistor e 4 MB di memoria DRAM è in realtà  un chip con tecnologia sensibilmente meno moderna/miniaturizzata, dato l’impiego della tecnologia a 130 nm su processore da 9 cm quadrati invece che a 90 nm su 8,6 cm quadrati.

Sony, prima di questo chip combinato, aveva prodotto degli Emotion Engine da 150 nm e dei Graphics Synthesizer da 130 nm.

Sony ha risposto che “a causa di una incomprensione” la reale specifica della GPU (sviluppato congiuntamente da Sony, Sony Computer Entertainment e da Toshiba e costruito nella fabbrica di Nagasaki con il processo CMOS4) è che basata su un processo costruttivo a 90 nm la libreria sul quale è stato progettato usa la tecnologia 90 nm.

Toshiba, in compenso, risponde che le differenze di calcolo di queste misure infinitesimali ha creato la discrepanza, le due metodologie (quella adottata da Semiconductor Insights e la loro) non coincidono e quindi entrambe i valori sono esatti secondo il calcolo effettuato.

La “meta” dei 90 nm è ambita da molti e sembra che IBM posso ormai prossimamente arrivare con una evoluzione della linea PowerPC 970FX, prima di molti altri.