PalmSource: presto altri PDA con Palm OS

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Presto avremo altri produttori di PDA che lanceranno hardware dotato di Palm OS. L’€™annuncio arriva direttamente da PalmSource che proclama: ‘€œDell non ci fa paura’€

PalmSource, la società  nata da una costola di Palm e dedicata alla produzione di software per la piattaforma, annuncerà  presto altri licenziatari del suo sistema operativo.

L’€™annuncio è arrivato nel corso di una conferenza stampa tenuta a Londra da David Nigel, CEO di Palm.

‘€œMolte altre società  si sono avvicinate a noi per acquistare in licenza il nostro sistema operativo ‘€“ ha detto Nigel ‘€“ tra qualche tempo avrete i nomi e i dettagli di queste operazioni’€.

I trascorsi in Apple, di cui Nigel è stato uno dei massimi dirigenti fino a qualche anno fa, hanno spinto alcuni giornalisti ad avanzare per l’€™ennesima volta l’€™ipotesi che uno dei licenziatari di Palm OS possa essere tra coloro che acquisteranno il sistema operativo, ma il CEO di PalmSource non ha fatto alcuna speculazione in merito. Ricordiamo che al proposito Apple ha sempre detto di non essere interessata alla realizzazione di un PDA, un mercato che è già  difficile di chi ha una specializzazione su di esso e che potrebbe essere molto pericoloso per chi, come Apple, si focalizza su altri ambiti.

Nigel ha però detto che alcuni dei licenziatari di Palm sono anche clienti di Microsoft. ‘€œC’€™è una certa resistenza ‘€“ ha detto Nigel ‘€“ a restare legati ad una sola piattaforma’€

Il CEO di PalmSource ha poi fatto sfoggio di sicurezza pur a fronte dell’€™ormai imminente lancio del palmare di Dell che minaccia di insidiare proprio il mercato di Palm. ‘€œSicuramente avranno un impatto sul mercato dei PDA ‘€“ ha detto Nigel ‘€“ ma questo avverrà  soprattutto per il loro modello di distribuzione. Porteranno il PocketPC in quanto a prezzo vicino al Palm, ma non riusciranno a chiudere completamente il gap’€.

Nigel ha poi detto che Microsoft, che perde soldi per ogni PocketPC venduto, non riuscirà  a determinare la sconfitta di Palm perché la piattaforma resta vitale per il grande numero di sviluppatori e per le innovazioni tecnologiche che si stanno introducendo. Il CEO ha citato la perdurante superiore facilità  d’€™uso di PalmOS, il supporto a Java, l’€™arrivo dei processori basati su tecnologia ARM e la versione 5.0 del sistema operativo.

Palm sta pensando anche un contrattacco nel campo dei produttori di sistemi PocketPC che verranno allettati con la concessione in uso del PalmOS per una serie di dispositivi specializzati che sono in grado di fornire margini di profitto superiori a quelli che si possono spuntare vendendo sistemi dotati di PocketPC