Palm in Cina, ma troppo tardi?

di |
logomacitynet696wide

Da ieri Palm ha coronato il suo sogno di entrare in Cina. Ma sul più grande mercato del mondo non mancano concorrenti e difficoltà . Troppo tardi?

Il sogno, a lungo cullato da Palm, di sbarcare in Cina si è concretizzato ieri.

L’inizio della commercializzazione di prodotti con il marchio di Malpitas è stato ufficializzato da un comunicato diffuso ai media che definisce il mercato cinese “Il più grande al mondo per i PDA”.

In effetti il lancio dei prodotti Palm nel paese asiatico, il secondo per numero di pezzi venduti dopo il Giappone ma anche quello con il maggior bacino di espansione al mondo, viene considerato da tutti gli analisti come una mossa strategica.

Al proposito però non mancano neppure alcuni dubbi consistenti. Ad esempio in molti si chiedono se il ritardo con cui Palm ha deciso di affrontare il mercato cinese non possa costare parecchio in termini di penetrazione su di un mercato che conta diversi produttori locali, in grado di fornire pieno ed efficiente supporto all’input ad ideogrammi, solo recentemente implementato da Palm.

In aggiunta a questo le vendite in Cina si sono ampiamente contratte nel corso del 2002 rispetto al 2001 quando le grandi società  locali, che avevano scelto i PDA come “regalo” per i dipendenti, sono passate ad acquistare macchine fotografiche digitali.

Infine non è da sottovalutare anche la sfida posta da PocketPC, oggi largamente minoritario in Cina ma che potrebbe crescere fino al 17% del mercato entro il 2007. Per quella data anche Palm OS potrebbe avere conquistato una buona fetta di estimatori, restando però appena al di sopra del 10%.