Palm, succursale Apple

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Palm sta diventando una vera e propria succursale di Apple. Al già  nutrito numero di top executives che hanno avuto esperienze lavorative più o meno importanti in seno alla società  di Cupertino e cui abbiamo fatto cenno qualche giorno fa, si sono aggiunte ultimamente nuove figure note al popolo della Mela.

La prima di queste è Satjiv Chahil il cui arrivo era già  stato annunciato pochi giorni prima del debutto in borsa di Palm. Chahil, già  alla Sony, era stato tra i protagonisti dell’era pre-Jobs ed era ben noto a sviluppatori ed utenti per la sua corpulenta figura e il turbante indiano che lo contraddistingueva a prima vista. Dopo una lunga permanenza alla Apple aveva fatto una breve comparsa alla Newbridge Networks, una società  che si occupa della produzione di dispositivi di rete; ora è in servizio a Palm come responsabile del settore marketing.
Accanto a lui, e questa è una novità  di ieri, Doug Solomon per ben 15 anni alla Apple e anch’egli dopo una breve permanenza in una società  più piccola (la Interval Research) è finalmente approdato a Palm con l’incarico di Chief Strategy Officer.
“La scelta di assumere gli ex Apple – si legge in alcne dichiarazioni di Billy Pidgeon, un analista di Juppiter Communications rese a C/Net – ha un senso ben preciso. Sia Apple che Palm focalizzano la loro attenzione su un prodotto ben preciso che fa della semplicità  e dell’intuità  d’uso, sia sotto il profilo hardware che software, la sua carattaristica principale. In più sia Apple che Palm devono il loro successo ad una fede base di utenti e di installatori. Per questo, grazie all’esperienza di ex dirigenti Apple, potrebbe essere più facile per Palm elaborare strategie coerenti con la propria filosofia”.
In aggiunta a ciò, ricorda ancora C/Net, da tempo si rumoreggia della possibilità  di un prodotto Apple basato su tecnologie Palm e avere persone che sia in grado di costituire un ponte tra le due realtà  potrebbe essere un fattore strategico molto importante e a conferma che le scelte hanno guardato anche in questa direzione viene citato l’esempio di Sony che ha acquistato in licenza il Palm OS e che ha due sui ex all’interno di Palm: il citato Satjiv Chahil e il CEO, Yankowski.
Da notare che paradossalmente sono invece molto pochi gli ex dirigenti di 3Com, la società  che fino a qualche giorno fa, prima del debutto in borsa, controllava Palm. L’unico attualmente in servizio è Kessler, presidente di Palm e uno dei candidati a diventarne CEO.