Palm vs PocketPc: lo scontro finale?

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Microsoft presenta Pocket PC e annuncia un patto di ferro con H ewlett-Packard, Compaq, Casio e Symbol. “Faremo fuori Palm”, promettono a Redmond. Molti ci credono, altri no. “Prima ci facciano vedere le strategie wireless”, commentano gli scettici. E in agguato c’è anche Symbian

Hewlett-Packard, Compaq, Casio e Symbol. Pocket PC, il nuovo palmare di Microsoft lanciato questa settimana nel corso di un evento che si è tenuto a New York, conta su una forza d’urto davvero notevole. Saranno infatti questi i produttori che per primi adotteranno il design e il nuovo sistema operativo lanciato dalla società  di Redmon. Basterà  all maggiore protagonista dell’IT avere con sé alcuni dei leader del mercato per portare un affondo reale ad un settore oggi dominato dalla piccola Palm?
I produttori di Windows si dicono convinti che sarà  così. “Con CE abbiamo avuto un certo successo – ha detto Steve Balmer – ma non la base di utenti che speravamo di avere. Pocket PC sarà  in questo senso un’enorme passo avanti”. ” Due anni fa – ha aggiunto Phil Holden, uno dei product manager di PocketPC – abbiamo realizzato qualche cosa di troppo complesso e sotto il profilo hardware possiamo anche dire che non eravamo al massimo. Ma ora le cose sono cambiate”.
Un’impressione che sembrano avere anche alcuni degli osservatori del mercato che predicono tempi più difficili per Palm.
Da una parte, infatti, la società  che recentemente si è resa indipendente da 3com. ha trascorso qualche mese non propriamente felice nel rapporto con gli utenti e i media. Una parte dei consumatori ha infatti criticato le scelte wireless compiute da Palm, giudicate non lineari e basate su sistemi poco aperti e quindi anche costosi, dall’altra la stampa ha accolto molto freddamente il primo Palm a colori, il IIIc. Infine, ad indebolire ulteriormente la posizione di Palm, ci si metterà  anche Microsoft la cui campagna pubblicitaria in USA per la promozione di PocketPC chiederà  provocatoriamente, illustrando le funzionalità  del nuovo Os “Questo lo sa fare il tuo Palm?”. Un vero e proprio attacco concentrico supportato anche, come facevamo cenno, dal peso dei produttori dell’hardware, tra i maggiori protagonisti del mondo informatico americano.
“Penso che si tratti di una strategia che pagherà  – dice Jill House, una analista di IDC”, “Anche perchè – ha aggiunto in un’intervista a C/Net Richard Doherty, asnalista di Envisioneering Group – alla Microsoft questa volta hanno davvero raccolto e fatto tesoro di tutte le critiche che erano piovute su WindowsCE”. In particolare sarebbero stati risolti i problemi di sincronizzazione con i desktop e migliorate le capacità  multimediali. Ma le modifiche più importanti sono intervenute a livello del sistema operativo, dice chi ha potuto provare il nuovo palmare, riscritto alla base per semplificarne le funzionalità  e renderlo più facile da mantenere e dell’interfaccia. Il desktop è molto simile alla schermata di un browser, un menù a discesa presenta i vari elementi utilizzabili e richiamabili con un singolo click, una serie di icone, sempre a singolo click, sono presenti sulla base dello schermo. Una versione di IE per palmari, in grado di leggere tutte le pagine scritte in HTML e riformattarle alle dimensioni dello schermo, è integrata nell’Os. Sono poi presenti versioni speciali di Word e di Excel per leggere ed editare documenti prodotti su PC e il supporto per MP3 e i files in Windows Media Player. I prezzi andranno da 300$ di una versione monocromatica prodotta da Compaq ai 600$ di PocketPc di Casio e HP con schermo a colori e 32 MB di Ram.
“Prima della fine dell’anno – è l’opinione di Michael Gartenberg, analista di Gartenber group – Microsoft avrà  un ruolo da protagonista nel settore dei palmari; PocketPC sarà  un grande successo commerciale visto che ci sono alcune funzionalità  molto importanti che, semplicemente, la concorrenza non offre”.
Campo libero, dunque, per PocketPC? Il futuro di Palm è a tinte fosche. Non tutti ne sembrano così convinti. Ad esempio PocketPC, per ora, non fornisce una risposta soddisfacente a chi cerca una soluzione integrata per la connessione ad Internet senza fili. Per connettersi alla rete, infatti, bisogna usare un cellulare e un sistema di comunicazione ad infrarossi. Palm, invece, pensa ad integrare un sistema wireless in tutti i suoi palmari e questo in un mondo dell’IT che sta guardando alla connessione senza fili con grande interesse potrebbe essere un vantaggio molto grande per Pilot. Accanto a questo aspetto, poi, c’è un fattore fedeltà . Gli utenti di Palm tendono ad essere molto fedeli alla piattaforma e ben difficilmente passeranno da un prodotto all’altro.
In Europa, infine, la vita potrebbe essere complicata sia per Palm che per PocketPC. Nel Vecchio Continente, grazie ad un’intelligente politica di standardizzazione, potrebbero essere i cellulari basati sullo standard Symbian i protagonisti del mercato. Il sistema operativo pensato appositivamente per telefoni intelligenti, cui hanno aderito praticamente tutti i maggiori protagonisti del mercato delle telefonia, unito alla diffusione di UMTS, la trasmissione senza fili a larga banda che consentirebbe la trasmissione di Internet alla velocità  di una ISDN a due canali e le comunicazioni in voce, potrebbe letteralmente fare piazza pulita di PocketPC e Palm.