Parte anche in Italia MSN Search

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Microsoft lancia ufficialmente anche in Italia MSN Search. Redmond sfida su scala globale lo strapotere di Google nei motori di ricerca.

Dopo due anni e mezzo di sperimentazione, milioni di dollari di investimento, un periodo di sperimentazione, è finalmente disponibile il nuovo motore di ricerca di Microsoft. Si tratta di MSN Search [sponsor], lanciato contemporaneamente in 25 paesi del mondo tra cui anche l’Italia.

Il motore che serve a scandagliare Internet per trovare informazioni è parte di una strategia complessiva che mira a scalzare il predominio di Google in questo ambito e che proprio il sito leader nell’ambito del serch mette nel mirino per ispirazione e funzionalità .

Come Google MSN Search ha un’interfaccia “minima”. Solo qualche piccola immagine, un riquadro blu e il campo per introdurre il testo. Non altrettanto minimali sono gli sforzi che sono stati posti nelle tecnologie che muovono il motore che sta dietro al servizio. Microsoft ha investito moltissimo per MSN Search (intorno ai 100 milioni di dollari) acquisendo società  e sviluppando sofisticati algoritmi per trarre dai semplici termini risultati affidabili. Microsoft ha anche aggiunto servizi non disponibili in altri motori di ricerca.

Ad esempio tra i più interessanti c’è la ricerca gratuiti sugli articoli dell’enciclopedia Encarta. Tutte le volte che si fa click sul link verso Encarta dalla pagina di MSN Search si attiva una sorta di account della durata di due ore. In questo modo, sostiene Microsoft, il motore di ricerca è in grado di rispondere a vere e proprie domande

Non mancano servizi come la ricerca d’immagini, la selezione solo sui siti di nazionalità  e lingue specifiche.

L’obbiettivo, è quello di introdursi in maniera massiccia nell’ambito della pubblicità  Internet che per quello che riguarda i siti di ricerca ha potenzialità  molto alte come racconta l’esperienza di Google. Per ora Redmond si affida ai servizi di Overture, ma in futuro (probabilmente a partire dal 2006 Microsoft punta anche in prospettiva a fondere la ricerca in locale e quella in remoto e a creare un ecosistema completo che in assenza di un motore come MSN Search potrebbe risultare compromesso o indebolito.