Pentium 4 fa flop?

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E’ passato solo un giorno dal suo debutto sul mercato, ma del Pentium 4, qualcuno, dice già tutto il male possibile. Soprattutto dice, benchmarks alla mano, che è più lento degli AMD e perfino dei Pentium III.

entium 4 potrebbe anche essere l’arma segreta capace di ripristinare la supremazia indiscussa di Intel nel settore dei chip per computer, ma per ora resta solo uno dei tanti prodotti rilasciati dal colosso informatico che fanno discutere.
I prmi test svolti con le prime versioni del chip disponibili sul mercato, infatti, lasciano il dubbio che le prestazioni del processore che dovrebbe far tremare la concorrenza per ora al massimo restano una semplice promessa. I benchmarks, infatti, non solo dimostrano che il Pentium 4 da 1.5 GHz è più lento del suo diretto concorrente, l’Athlon da 1.2 GHz praticamente in tutti i compiti più comuni che vengono svolti con un PC, dal gioco alle applicazioni di produttività , ma che addirittura il Pentium III da 933 MHz batte il suo successore.
Lo smacco, se verificato in successivi test, sarebbe davvero clamoroso. Intel ha puntato sulla nuova versione del suo chip per recuperare terreno nel settore consumer (dove AMD grazie a prezzi più favorevoli ha conquistato numerosi estimatori) e nello stesso tempo consolidare la sua supremazia nel settore dello small business e negli uffici. Invece AMD corre il rischio di diventare, proprio grazie a Pentium 4, competitivo anche in settore nei quali non lo era e tra questi anche quello dei server, visto che una versione biprocessore di Pentium 4 non si vedrà  fino alla prossima primavera.
La lentezza del Pentium 4 sarebbe dovuta alle metodologie utilizzare da Intel che aumentano la velocità  del clock ma diminuiscono l’efficienza della “catena di montaggio” che contribuisce all’esecuzione del codice. In pratica la strada che i dati devono compiere è più lunga e le possibilità  che avvengano errori nel suo corso è più alta.
Una possibilità  per un recupero in termini di prestazioni, spiegano alcuni esperti, è nel rilascio di applicazioni che utilizzeranno in maniera nativa le istruzioni di Pentium 4, disegnato in maniera particolare per applicazioni multimediali. Ma anche quando questo avverrà  è probabile che il design dei chip di AMD possa impedire di colmare il gap. Secondo alcune fonti, infatti, anche a 2 GHz (una soglia che il Pentium 4 dovrebbe raggiungere entro la metà  del prossimo anno) potrebbe al massimo essere veloce quanto uno dei più recenti Athlon di oggi e per allora AMD avrà  certamente rilasciato Thunderbird, una nuova versione di Athlon da 1.5 GHz.
Potrebbe, quindi, instaurarsi in ambito PC una corsa simile a quella cui abbiamo assistito fino a poco tempo fa tra processori x86 e PPC. Da una parte l’aumento progressivo della velocità  in MHz, dall’altra una risposta sul piano dell’efficienza. A dare il suo responso sul vincitore, ancora una volta, saranno i clienti sulla scorta degli input degli uffici di marketing,