Per Apple un quarto in rosso

di |
logomacitynet696wide

Apple costretta a rivedere di nuovo le previsioni di bilancio. “Termineremo il presente quarto in rosso”, annuncia ieri a mercati chiusi. Il peso delle promozioni e il rallentamento delle vendite i fattori chiave.

Apple terminerà  il trimestre in corso con una perdita di 250 milioni di dollari. Lo ha annunciato ieri la stessa società  con un comunicato, seguito poi da una conferenza stampa, nel corso della quale sono state aggiornate le previsioni per il quarto fiscale. Previsioni tutte in negativo non solo per il fatto che per la prima volta da quasi due anni a questa parte Cupertino è costretta a chiudere in rosso, ma perchè si sommano una serie di dati che mostrano sofferenza nel mercato della Mela.
Apple ha dichiarato che buona parte dei problemi sono determinati da un rallentamento dell’economia che ha colpito tutto il comparto dei computers e che sta costringendo a operazioni di liquidazione dei magazzini non previste. In aggiunta a ciò Apple sta pagando penali ai propri fornitori per l’impossibilità , sempre determinata dal rallentamento delle vendite, di mantenere le ordinazioni precedentemente programmate. Una situazione che non migliorerà  da qui alla fine dell’anno quando si chiuderà  il trimestre.
“Entro la fine di dicembre – ha detto Fred Anderson – dovremo immettere sul mercato altre 250.000 macchine e per questo siamo stati costretti a calcare la mano sulle promozioni”. Per giunta Apple sta trovando grande concorrenza in questo ambito. “Sono molti i produttori che, per la crisi che colpisce i computers, stanno seguendo questa strada”. Complessivamente Apple ha pagato circa 135 milioni di dollari in costi “promozionali” (in particolare tagli al listino e rimborsi post sale) non previsti. Altri 115 milioni di dollari sono da riferire alle penali cui facevamo cenno poco più sopra. Il fatturato dovrebbe collocarsi intorno ad un miliardo di dollari.
In seguito a questo nuova riduzione delle aspettative sul trimestre fiscale Apple ora prevede un fatturato da 6 a 6,5 miliardi di dollari, del 13% al di sotto di quello, già  a sua volta ridotto rispetto alle prime previsioni di inizio anno, annunciato nel corso della conferenza stampa delle dichiarazioni fiscali del precedente quarto fiscale.
“Non siamo semplicemente preparati ad affrontare tre problemi insieme: il rallentamento dell’economia mondiale, problemi per il mercato informativo americano e alcune nostre cattive scelte di mercato”. In particolare Jobs ha denunciato nel corso di una conferenza stampa il “gap nella velocità  dei processori e le brutte performance nell’ambito del mercato educational e il perdurare delle difficoltà  nelle vendite del Cubo. Ma stiamo lavorando per porre rimedio ad ogni cosa. Nei prossimi mesi avremo nuovo hardware che ridurrà  lo scarto nei confronti dei processori Intel. Riaffermeremo la nostra leadership”. E poi un’altra ammissione di errore “Ci siamo dati la zappa sui piedi da soli con una errata programmazione e cattive scelte, in particolare nella transizione da una linea all’altra nel corso del mese di luglio”. Ricordiamo che molti media, tra cui anche Macity, segnalarono allora alcune incongruenze, dovute in gran parte alla mancanza di processori più veloci, nei piani di mercato di Apple. Jobs ha sostenuto che molti clienti hanno rinviato l’acquisto di macchine più veloci in attesa di MacOs X di cui sono state vendute 100.000 copie della versione beta.
Apple prevede un ritorno in positivo nel prossimo quarto, aiutatata anche da un enorme massa di denaro liquido nelle sue casse. “Quattro miliardi di dollari sono roba da Schwarzenegger – ha detto scherzosamente Jobs – possiamo tollerare questo quarto e anche una crisi economica peggiore, se questa arriverà “