Per l’iPod un guida al Wi-Fi gratis di San Francisco

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Avete messo in ponte una vacanza nella Bay Area? Vi portate dietro il fedele PowerBook (o iBook)? Avete AirPort e un iPod? Ecco il metodo per avere in palmo di una mano tutti gli hot spot gratuiti della zona.

Magari un giorno lo faremo anche noi per l’Italia. Anzi, se qualcuno ci vuol provare è il benvenuto. In pratica, si tratta di sfruttare la sezione “note” dell’iPod, la cartella dove gli eventuali file di testo vengono visualizzati sul display del piccolo lettore di musica digitale creato da Apple. E in quattro e quattr’otto si possono vedere le liste degli hot-spot Wi-Fi gratuiti di tutta l’area più calda della California. Calda per quanto riguarda la connettività , ovviamente.

Se avete deciso di andare in vacanza da quelle parti, questa estate, allora, niente di meglio che collegarsi a questo sito, Bay Area Free Wi-Fi e prelevare il file zippato da poche decine di kilobyte per poter importare sul vostri iPod (non importa di quale generazione, basta che abbiate il firmware aggiornato) la lista.

In questo modo, passeggiando per le strade ad esempio di San Francisco basterà  scorrere il display dell’iPod, senza bisogno di accendere il Mac o addirittura di utilizzare un costoso localizzatore di emissioni 802.11b-g. Anche perchè in questo caso non sapremmo se si tratta di una sorgente “free”, vale a dire gratuita e aperta per la comunità  locale e gli ospiti.

La speranza è che le nascenti comunità  senza fili italiane prendano da esempio questo tipo di attività  e la riproducano dalle nostre parti. Mancano mappe costantemente aggiornate degli hot spot free in circolazione nel nostro Paese. E soprattutto mancano quelle utilizzabili off-line, dato che tipicamente chi cerca un hot spot non ha già  la connessione a Internet… Questo sistema che coinvolge le note dell’iPod è in realtà  molto semplice e duplicabile con un po’ di pazienza (soprattutto per la raccolta dati) da chiunque anche senza alcun tipo di competenza tecnologica.

Resta solo un piccolo particolare da specificare. Ok che le connessioni senza fili e Internet in generale dovrebbero essere per tutti. Abbasso i costosi Starbucks e via dicendo, che “rapinano” (ma qui in Italia è molto peggio) decine di dollari per i collegamenti. Ma, piccola riflessione, proprio gli utenti dell’iPod hanno da fare storie sulle connessioni a pagamento? Loro che sono l’elite dell’informatica e giocano con una device da non pochi euro…