Pinguino con il joystick

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Dopo la X_BOX anche la Linux-station. Il sistema operativo Open Source potrebbe diventare la base per una consolle senza royalties

Contro la X-BOX di Microsoft potrebbero non esserci solo i suoi concorrenti “naturali” prodotti da Nintendo, Sega e Sony, ma anche una consolle basata su Linux.A produrla dovrebbe essere, se manterrà  le promesse, l’americana Indrema, una società  appena nata e che sta muovendo solo ora i suoi primi passi nel difficile universo ludico. Secondo un articolo di C/Net Indrema al momento sta ancora studiando la strategia di mercato che non prevede, in realtà , un faccia a faccia con i colossi del gioco. “Piuttosto, – dicono i responsabili della società  – miriamo a conquistare coloro che con Linux ci vorrebbero anche giocare e al momento trovano molto difficile farlo per la mancanza di macchine adatte”. Per questo il primo obbiettivo del mercato saranno proprio gli utenti Linux e i produttori di software Linux.Per questo la società  sta cercando di seguire anche una nuova filosofia mai seguita in precedenza tra i produttori di consolles. Ad esempio non sarà  necessario pagare alcuna royalty a Indrema per produrre giochi per la sua piattaforma, al contrario di quello che accade con Sony e accadrà  con X-BOX. Questo potrebbe condurre al rilascio anche di giochi completamente gratuiti.L’aspetto più interessante per il mondo Linux è però che Indrema utilizzerà  un sistema proprietario per la decodifica del DVD oggi non disponibile sulla piattaforma. Altre specifiche hardware non sono ancora state rese note. Si sa unicamente che i processori saranno Intel e le schede di accelerazione Nvidia. Il rilascio al pubblico dovrebbe avvenire entro la prossima primavera ad un prezzo di circa 300$.