Pixel LCD guasti, ecco la politica di Apple

di |
logomacitynet696wide

Un documento interno di Apple svela il limite dei pixel difettosi che possono portare alla sostituzione di un monitor LCD.

Avete uno schermo LCD con fastidiosi pixel guasti? Sperate che Apple possa sostituirvi il monitor e vi chiedete se sono sufficienti per definirlo difettos? I numeri da tenere in memoria sono 7 e 5: 7 pixel neri ovvero sempre spenti o 5 bianchi ovvero sempre accesi. Questa è la soglia che autorizzrebber i centri assisitenza a sostituire o riparare il prodotto del cliente che ne manifesta il malfunzionamento.

A scoprire la politica, fino a ieri non molto chiara, di Cupertino in merito sarebbe stato Jon Gales di MacMerc che avrebbe reperito un documento ufficiale di Apple ad uso interno e lo ha pubblicato sul suo sito, salvo poi ritirarlo su richiesta di Apple stessa, una “quasi” patente di autenticità .

Nel documento, appunto, le procedure da seguire per giudicare la necessità  di sostituire o riparare il monitor LCD quando manifesta pixel difettosi, un fenomeno ben noto e che tutte le case considerano fisiologico entro certi termini.

Ma cosa diceva quel documento?

L’argomento trattato era quello del fenomeno spiacevole dei pixel bruciati o morti che alcuni clienti Apple (ma certamente non solo) hanno verificato sui monitor LCD dei laptop oppure in quelli da tavolo.

Sebbene anche un solo pixel su milioni sia una spiacevolissima sorpresa per chi ha pagato il suo monitor o laptop con migliaia di euro, ormai è regola comune considerare “fisiologico” un certo quantitativo di pixel non funzionati.

Ma qual’è questo limite, oltre il quale è giustificata la riparazione/sostituzione del prodotto?

Pare che per Apple siano 7 e 5 i “numeri magici”: 7 pixel neri/spenti o 5 bianchi/sempre accesi (non sappiamo se combinati o meno) autorizzano i centri assisitenza a sostituire/riparare il prodotto del cliente che ne manifesta il malfunzionamento.

L’alternativa è quella di applicare il diritto di recesso degli acquisti (che cambia a seconda della modalità  d’acquisto), qualora si verificasse una disfunzione che non soddisfa il cliente e che al contempo non viene riconosciuta dal produttore/rivenditore.