Posticipo del processo Microsoft, il 7 gennaio si decide

di |
logomacitynet696wide

Per il nuovo processo contro Microsoft si decide il 7 gennaio. Redmond e gli Stati di fronte al giudice per discutere un possibile slittamento del procedimento

La giudice Colleen Kollar-Kotelly vuole vederci chiaro sulla richiesta di Microsoft di ritardare l’udienza del suo processo per esercizio illegale del monopolio e sul conseguente rifiuto da parte degli Stati che si oppongono a Redmond ad accettare la dilazione. Il magistrato ha infatti convocato per il prossimo 7 gennaio una udienza nel corso della quale ascolterà  le ragioni delle due parti. In quel contesto dovrebbero essere chiarite le rispettive posizioni.
Ricordiamo che da una parte Microsoft chiede un rinvio del processo perché gli Stati avrebbero, di fatto, costruito un nuovo castello accusatorio diverso da quello fino a ieri percorso dal Dipartimento di Giustizia, fatto che impone una meticolosa preparazione e che non può essere portata a termine in poche settimane. Dall’altra gli attorneys degli Stati affermano che Microsoft sta cercando ancora un volta di dilazionare i termini della pena usando, per giunta, argomenti che ha già  usato in passato e che erano stati giudicati non accettabili. Grazie al ritardo nell’imposizione delle sanzioni Microsoft potrebbe continuare ad operare come ha sempre fatto ancora più a lungo.
La seduta nel corso della quale si dovrebbe decidere della punizione da infliggere a Microsoft è stata originariamente fissata ad inizio del mese di marzo. La seduta del 7 gennaio servirà  a decidere se potrà  essere spostata o resterà  programmata per quella data.