Processori ARM, in arrivo il multithreading

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I processori basati su tecnologia ARM, come l’A4 di Apple, in futuro avranno al possibilità di sfruttare la tecnologia multithreading. Chip più potenti, capaci di eseguire vari sistemi operativi contemporaneamente e di ridurre nel contempo i consumi. Inizialmente saranno usati nel settore dell’hardware per le reti.

I prossimi processori basati su tecnologia ARM avranno la possibilità di sfruttare il multithreading, una tecnologia che li renderà capaci di eseguire più compiti contemporaneamente. L’annuncio è arrivato nelle scorso ore da Kumaran Siva, segment marketing manager di Arm, durante un discoso alla Linley Tech Processor di San Jose.

Il multithreading è una modalità molto conosciuta nel mondo dei chip per computer; tutti gli ultimi processori Intel hanno il multithreading (che Intel chiama Hyperthreading), questo significa che un processore è in grado di suddividersi logicamente ed eseguire più task contemporaneamente quando il carico lo consente. In pratica un processore si comporta come se fosse una doppia unità, accresendo sensibilmente la velocità di calcolo senza incidere sensibilmente sui consumi, questo a patto che il software sia stato programmato di conseguenza. Nel mondo dei processori a basso consumo, per sistemi embedded e per l’universo mobile, quali sono i chip basati su tecnologia ARM questa funzionalità non è stata fino ad oggi adottata da nessuno dei principali protagonisti; solo Marvell ha promesso processori multithreading e la prima società al mondo ad annunciare un dispositivo mobile con un chip di questo tipo è stata RIM con il suo PlayBook.

ARM, secondo alcuni analisti, viene obbligata a percorrere la stessa strada sia dalla concorrenza che dal costante spostamento verso l’alto del target di mercato dei suoi processori. Attualmente non sono poche le realtà che stanno studiando il modo di usare processori fondati su tecnologia ARM per server, ma anche su laptop e questo target richiede chip moderni e non solo multicore (come i prossimi Cortex) ma anche con il multithreading.

Il multithreading però difficilmente arriverà, almeno a breve, sui telefoni o sui tablet. Questo tipo di dispositivi usano applicazioni a singolo thread e la migrazione verso il multithreading rappresenta un forte salto dal punto di vista del codice che deve essere quasi interamente riscritto. ARM in ogni caso non esclude, anche se lo fa evitando ogni commento, sullo sbarco di questa tecnologia in architetture per il mondo mobile; in ogni caso questo non avverrà certamente a breve. Inizialmente i processori multithreding saranno usati nel settore dell’hardware per le reti.

 

Ricordiamo che l’A4 di Apple è un processore basato su tecnologia ARM.