PyMusique dura lo spazio di un week end

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E’ durata solo tre giorni la possibilità per gli utenti Linux e Windows di accedere ad iTunes Music Store senza iTunes e acquistando canzoni protette con PyMusique. Apple aggiorna il software del negozio e chiude il buco di sicurezza.

E’€™ durata solo tre giorni la possibilità  di acquistare musica dal negozio di musica digitale di Apple senza passare per iTunes e, per giunta, scaricando canzoni non protette. Con un’€™azione rapida Cupertino ha infatti chiuso il buco che permetteva al software indipendente PyMusique di attuare questa procedura, disabilitandone le funzioni.

A renderlo noto è stata ieri sera la stessa Apple con una nota che annunciava l’€™aggiornamento delle applicazioni che gestiscono il negozio. L’€™annuncio, pur non facendo cenno diretto a PyMusique, lascia chiaramente intendere che l’€™obbiettivo era proprio quello di escluderne gli utenti.

‘€œIl buco di sicurezza presente in iTunes Music Store ‘€“ dice Apple ‘€“ e recentemente sfruttato, è stato chiuso. In conseguenza di ciò il negozio venderà  musica solo agli utenti che usano iTunes 4.7’€

La vicenda, come noto, era cominciata lo scorso venerdì quando tre sviluppatori, tra cui Jon Johansen più noto con DVD Jon per avere sviluppato il primo hack in grado di proteggere il sistema di codifica dei DVD, avevano rilasciato un software che permetteva di fare acquisti da iTunes Music Store con Linux e Windows senza usare iTuns. Le canzoni acquistate non solo potevano essere scaricate quante volte si desiderava, ma erano anche prive della protezione dalla copia offerta da FairPlay.

Gli autori si erano poi giustificati sostenendo che l’€™unico scopo di PyMusique era quello di concedere accesso ad iTunes Music Store anche gli utenti Linux e che la sprotezione delle canzoni era un effetto non voluto, frutto del particolare sistema con cui Apple prevede l’€™applicazione della tutela delle copie illegali, attuata da iTunes. Poiché PyMusique prescinde da iTunes le canzoni non potevano essere protette.

Apple, interpellata da alcuni media americani, non ha rilasciato alcuna dichiarazione al proposito, limitandosi a precisare che la limitazione all’€™acquisto ai soli utenti di iTunes 4.7 determinerà  l’€™esigenza di aggiornare il software per il negozio per circa il 15% degli attuali clienti.