Quake multiprocessore

di |
logomacitynet696wide

I multiprocessore non impressionano? È perchè mancano le applicazioni capaci di supportarli ma presto la situazione potrebbe cambiare, a cominciare dal settore dei giochi.

I multiprocessore di Apple hanno impressionato pochi degli analisti presenti all’Expo. A lasciare indifferenti non è tanto la dimostrazione tecnologica di Apple che diventa il primo produttore mondiale ad avere quasi un’intera linea standardizzata sui multiprocessori, ma il fatto che sono pochissime le applicazioni che sono in grado di sfruttare questa caratteristica dei nuovi Mac. Un fatto di cui Apple è al corrente e a cui sta cercando di riparare con il supporto ad alcuni produttori strategici perchè essi rilascino presto programmi capace di sfruttare questa caratteristica.
Tra le prime ci sarà  anche ID. I creatori di Quake hanno infatti annunciato che tra pochissimo sarà  rilasciata una versione SMP di Quake Arena.
“Stiamo aggiungendo il supporto multiprocessore – ha detto Graeme Divine, uno dei responsabili del programma Mac alla ID – e abbiamo già  inviato una prima build ad Apple”, una dichiarazione che lascerebbe preludere che a brevissimo potrebbe essere rilasciata al pubblico.
La dedizione di ID a supportare le nuove tecnologie di Apple non sorprende. Già  nei mesi scorsi la società  di John Carmak aveva presentato una versione per MacOs X di Arena. Secondo Graeme questo impegno è dovuto visto che Apple ultimamente ha dimostrato di credere realmente nei giochi come mezzo di diffusione della piattaforma. Nei giorni scorsi, al contrario, altri sviluppatori avevano denunciato lo scarso interesse da parte della società  di Cupertino a supportare chi sta lavorando ai titoli ludici citando, tra le altre cose, il taglio allo sviluppo degli Sprockets.