Quando arriva il Titanium?

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Nonostante le rassicurazioni di rivenditori e distributori, i nuovi PowerBook non arrivano.

In questi giorni abbiamo ricevuto moltissime mails riguardanti la disponibilità  dei nuovi portatili Apple, che cosa sta succedendo? E quando saranno disponibili le maccchine?
Al di là  dei motivi dei ritardi, imputabili probabilmente in parti uguali alla mancanza di monitors da 15,2″ ed all’ottimo successo di vendite del prodotto, rimane da capire in che tempi e quali ostacoli ci sono all’arrivo delle macchine nel nostro paese.
Molte fonti, a stretto contatto con la grande distribuzione, parlano di tempi contenuti in una settimana circa, tempi confermati peraltro anche da alcuni addetti dei negozi di Mondadori Informatica, in realtà  temiamo che i tempi siano realisticamente più lunghi. Il motivo di questo pessimismo viene da alcune considerazioni: in primo luogo, se le macchine fossero realmente disponibili questa settimana, significherebbe che sono già  in viaggio verso i magazzini dei distributori, altrimenti non sarebbe possibile farle pervenire agli utenti finali entro la settimana. Tuttavia non abbiamo nessuna conferma che questo sia avvenuto, ne qui da noi, ne tantomeno negli Stati Uniti.
In secondo luogo, è proprio il mercato americano a rallentare le consegne nel nostro paese: se effettivamente ci sono dei problemi di disponibilità  delle macchine, in Apple dovranno prima preoccuparsi del mercato interno, immettendo un buon numero di portatili, e soltanto dopo potranno preoccuparsi dei mercati esteri, con le consuete priorità , quindi mettendoci davanti sicuramente Giappone, Francia e Germania. Questo non significa che le macchine arriveranno da noi solo tra un mese, ma certamente non saranno disponibili per qualche tempo in volumi enormi, solo poche decine di utenti, probabilmente, riusciranno a mettere le mani sui nuovi portatili in tempi ragionevoli.
Se la disponibilità  di monitor si regolarizzerà , potremo tornare ad una situazione normale di disponibilità  delle macchine non prima di un mese, sperando quindi che per allora Apple sia in grado di poter contare su volumi più importanti, comunque, allo stato attuale, la situazione non è certamente rosea e negli Stati Uniti non sembra migliore.
Le ripercussioni su Apple potremmo conoscerle fin da questa sera, quando in una riunine Apple discuterà  delle previsioni finanziare per i prossimi mesi e probabilmente verrà  toccato anche il tasto PowerBook Titanium.