RAW: la registrazione dello streaming audio, nuda e cruda

di |
logomacitynet696wide

Una prima soluzione per acquisire in formato MP4-AAC l’audio proveninte da alcuni streaming audio, arriva da Bitcartel.

Con Bitcartel RAW 1.0 (400 KB) alcuni streaming audio possono finalmente essere catturati man mano che pervengono via web, senza dispositivi esterni ma con un piccolo software.

Dimenticando per un attimo la questione dei diritti dovuti agli autori per le radio che, non limitandosi all’area di competenza e diffondendo il segnale anche via Internet, allargano a dismisura il bacino d’utenza, ecco che la registrazione di quello che dovrebbe essere stato prodotto solo per l’ascolto, ora può diventare un file digitale e quindi un nuovo “problema”,:andiamo a descrivere la situazione.

Bitcartel indica l’audio Flash, QuickTime, MIDI, MP3/M3U/EXTM3u e Real: ad esempio sono portate le radio britanniche della BBC come fonte accettata con Real, ma non crediamo che possano esistere limitazioni verso altri streaming sempre basati su tecnologia (per ora leader sul web) di RealNetworks, nel caso di uno streaming audio/video RAW registrerà  unicamente l’audio.

L’applicativo promette di registrare anche più streaming contemporaneamente (ad esempio 4 o 5 con una DSL da 3 Mbps su un G4 @ 400 MHz), magari continuando ad ascoltare musica da iTunes senza interferire, e li codifica (un po’ lentamente) nel formato MP4-AAC (non MP3 e non OGG o FLAC ma questi ultimi due formati potranno essere introdotti prossimamente se gli utenti dimostreranno interesse), successivamente “spezzettabili” manualmente o automaticamente, infine riversabili anche nell’iPod oltre che in iTunes.

RAW 1.0 necessita almeno Mac OS X 10.2 ma viene precisato che è compatibile con il nuovo Mac OS X 10.3 Panther, serve QuickTime 6.2 o successivo.

La demo è gratuita ma per acquistare l’applicativo viene richiesta poi la registrazione da 18,64 euro.