RealNetworks: ottimi i rapporti con AOL

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AOL tratta con Microsoft per l’uso di Windows Media Player per scalzare Real? “Non è vero – dicono i produttori di RealPlayer – i nostri rapporti con America On Line sono ottimi”. Ma non tutti sono convinti

“Voci prive di qualunque fondamento”, così RealNteworks ha definito le indiscrezioni secondo cui America On Line e Microsoft starebbero trattando per raggiungere un accordo in base al quale non solo Redmond otterrebbe il rinnovo della clausola che prevede l’utilizzo di IE come navigatore esclusivo per AOL, ma anche l’uso di tecnologie Windows Media Player per la riproduzione di contenuti digitali.L’ipotesi che RealNetworks venisse soppiantata o anche solo affiancata Microsoft nell’ambito di AOL ha determinato un forte scossone alle azioni dei produttori di RealPlayer che sono scese fino a 10 dollari. Di qui l’esigenza di smentire con forza affidata dal CEO Rob Glaser ad una intervista su CNBC.Glaser ha definito le relazioni con AOL come “solidissime”, un concetto ribadito anche dalla stessa AOL che pur senza sbilanciarsi troppo ha sottolineato che le relazioni con Real sono buone che America On Line spera di continuare a coltivarle anche in futuro. Da Real è giunta anche la smentita alle voci che sostenevano che l’accordo per lo streaming su Internet con AOL sia in vista della scadenza, un altro fattore che indurrebbe a pensare che America On line sia nella possibilità  di cambiare partner.Nonostante molti analisti concordino sul fatto che è probabile che AOL e Real effettivamente non concluderanno tanto presto il loro rapporto tendono ad escludere che non ci siano spazi per Microsoft. La chiave di volta sarebbe la possibilità  per America On Line di vedere distribuito il suo installer con Windows XP in cambio di qualche concessione a Microsoft. Una possibilità  sarebbe appunto l’uso di WMP su AOL oppure l’integrazie di alcune tecnologie media di Microsoft. In quest’ultimo caso Realo, se volesse mantenere il suo rapporto privilegiato con AOL, dovrebbe a sua volta trovare un accordo con Redmond.